E’ passata meno di una settimana dalla scorpacciata di emozioni della 500 Miglia di Indianapolis e l’IndyCar Series è già di nuovo in pista per il doubleheader di Detroit.

Risolti apparentemente I problemi di asfalto che hanno messo a rischio l’edizione 2012, il weekend si presenta con un nuovo format per le qualifiche, separato tra gara-1 e gara-2, sicuramente non tra i più semplici, ma che permetterà di raddoppiare l’attesa per ognuna delle due competizioni grazie a due momenti separati di qualifica.

Nella mattinata americana l’unica sessione di prove libere prevista, di 75 minuti, con i propulsori Honda di nuovo in evidenza, così come a Long Beach. Davanti a tutti, tre DW12 spinte dalle unità nipponiche, con Alex Tagliani davanti a Scott Dixon e Josef Newgarden.

I risultati di questa sessione hanno generato la suddivisione dei gruppi per le qualifiche di gara-2, che si terranno 6 ore prima di gara-1, in quest’appuntamento condiviso anche con la Grand-Am Series.

A seguire le qualifiche di gara-1, condotte secondo il format consueto. A sorpresa dentro i primi 12 solo uno dei primi cinque classificati di domenica, Ryan Hunter-Reay, mentre, assente carlos Munoz, libero da impegni con la Indy Lights fino al 15 giugno, Justin Wilson, il leader della classifica Marco Andretti ed il vincitore della 97ma Indy 500, Tony Kanaan, si dovevano accontentare solo rispettvamente della 16ma, 19ma e 20ma posizione in griglia.

Non bene nemmeno Ryan Briscoe, che a sorpresa ha sostituito JR Hildebrand in seno al Panther Racing, che non schiera nemmeno l’entry condivisa con il DRR fin qui affidata ad Oriol Servia, in crisi di budget.

Dati i molteplici impegni concomitanti con l’American Le Mans Series, dove l’australiano corre con l’HPD del Level 5, si apre anche la caccia al sedile del prestigioso team sponsorizzato dalla Guardia Nazionale.

Alla fine, nella Top Six se la sono giocata, oltre al campione 2012, Dario Franchitti, il rientrante Mike Conway, il sempre più sorprendente James Jakes, Alex Tagliani ed EJ Viso. Alla fine a puntarla è stato il tetracampione di Endinburgo, che ha piazzato il miglior tempo di 1.19.3311 davanti ad EJ Viso, Conway, Jakes, Hunter-Reay e Tagliani.

Lo scozzese però non potrà godere domani della partenza al palo, in quanto retrocesso di 10 posizioni in griglia per avere cambiato il motore alla vigilia della Indy 500. Spazio quindi al venezuelano, che allo start se la dovrà vedere con Mike Conway, in cerca di riscatto su di una pista cittadina a lui sicuramente congeniale, dopo il “gran rifiuto” agli ovali dello scorso anno.

A domani alle ore 3.50 PM per la prima gara di questo doppio apuntamento sul tracciato di Belle Isle.

Piero Lonardo

I risultati delle libere-1

La griglia di partenza di gara-1

I gruppi per le qualifiche di gara-2

 


Stop&Go Communcation

E’ passata meno di una settimana dalla scorpacciata di emozioni della 500 Miglia di Indianapolis e l’IndyCar Series è già […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/06/Darioo.jpg IndyCar – Detroit: Libere e qualifiche-1: Franchitti pole, anzi Viso