Non si ferma mai questa instancabile schedule dell’IndyCar Series di tarda primavera, e dopo lo spettacolo della Indy 500, nel weekend si ritorna a gareggiare a Detroit-Belle Isle.

23 le vetture iscritte, col ritorno di Jordan King al posto del runner-up di domenica Ed Carpenter, di Renè Binder in seno allo Juncos Racing e la novità assoluta dalla F2 Santino Ferrucci al Dale Coyne Racing a fianco di Sebastien Bourdais.

E proprio il nativo di Le Mans è stato il migliore nella prima sessione di libere col tempo di 1.17.8545 davanti a Scott Dixon e al dominatore dello scorso anno, Graham Rahal. In evidenza con la sesta prestazione proprio Ferrucci, a poco meno di mezzo secondo dal ben più esperto caposquadra.

Nel pomeriggio invece è stato Ryan Hunter-Reay a precedere di un nulla Dixon nella lista dei tempi con 1.16.3598. A seguire il grande assente della Indy 500, James Hinchcliffe, penalizzato da un problema ai freni nella prima sessione, ed il campione in carica Josef Newgarden.

In generale, ancora Andretti Autosport in grande spolvero con con tutte e quattro le vetture nella top ten, ma solo P12 per il recente vincitore di Indianapolis, Will Power.

Da segnalare un paio di interruzioni per altrettante uscite di strada da parte di Jordan King, a muro in curva 13, e Tony Kanaan, il quale si è girato ed ha terminato la propria corsa sulle gomme a protezione della curva 7.

Domani, sotto gli occhi dei vertici McLaren (compreso il neoacquisto Gil de Ferran, bicampione della serie), giunti a Detroit con l’obiettivo di definire un programma full-season per il 2019, in programma le qualifiche e Gara-1 di questo doubleheader, rispettivamente alle 10.55 AM e alle 3.50 PM, ora locale.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1

I risultati delle Libere 2


Stop&Go Communcation

Ferrucci, rookie d’assalto, P6 nella prima sessione

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/06/06-01-RHR-On-Course-Turn5-DET.jpg IndyCar – Detroit, Libere 1 e 2: Hunter-Reay guida l’armata Andretti