L’IndyCar guarda avanti e si dimostra sempre attenta nell’imparare dai propri errori recenti, soprattutto in tema di penalizzazioni.

E’ lo stesso grande capo della serie, Derrick Walker, a spiegarci come. “Ci siamo resi conto che era un lavoro troppo grande per un uomo solo giudicare il comportamento in pista di tutti i piloti, perciò a partire da questa stagione abbiamo deciso di affiancare al direttore di gara, Beaux Barfield, altri due stewards, un pilota ed un rappresentante indipendente o ufficiale. Per questa prima gara di St.Petersburg Barfield sarà affiancato dalla leggenda del motorsport americano Johnny Unser e dal vice presidente dell’IndyCar Brian Barnhart.”

“Ognuno degli stewards avrà la prerogativa di rivedere un comportamento potenzialmente scorretto e la penalità – ha proseguito il presidente IndyCar – assegnata dal capo degli stewards nominato dallo stesso Walker varierà a seconda della gravità dell’infrazione commessa. Si deciderà così immediatamente se la penalità sarà appellabile e se inficierà o meno il risultato finale del pilota, in funzione della volontarietà o meno dell’infrazione. Per aiutare gli stewards nel loro lavoro inoltre abbiamo investito in tecnologia così da renderli in grado di effettuare le chiamate nel modo più corretto.”

Con riferimento ai “fattacci” dello scorso anno, che hanno visto Barfield spesso nell’occhio del ciclone, ad esempio a Baltimore, Walker è stato lapidario. “Barfield non è un orco. Il suo difficile compito è stato spesso strumentalizzato dai media, ma è stato sempre in buona fede.”

Immediato anche il paragone con la Formula 1 “Abbiamo assolutamente preso da loro quanto di buono si poteva replicare in IndyCar, ma va tenuto presente che loro hanno maggiori mezzi a disposizione, ed è proprio in questa direzione che vogliamo andare.”

Le altre novità regolamentari riguardano i restart sui circuiti stradali e cittadini, che avverranno d’ora in poi sempre su fila singola, e la gestione della pitlane durante la caution. Qualora un pilota entri in pitlane durante un periodo di neutralizzazione, non verrà più assegnata penalistà, purchè prosegua senza fermarsi.

Infine una nuova regola riguardo l’uscita dalla pitlane, che sarà ora consentita anche in presenza di macchine in arrivo. Nel caso, le quattro luci all’uscita della pitlane lampeggeranno per avvertire il pilota del sopraggiungere di un’altra vettura, segnalando quindi di farvi attenzione.

Sicuramente queste novità dovrebbero permettere una più snella ed efficace gestione delle attività in pista. Vedremo durante il corso della stagione se anche l’applicazione di queste regole risulterà altrettanto trasparente.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Da questa stagione sempre tre stewards e restart sempre su fila unica

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/03/Walker.jpg IndyCar – Derrick Walker racconta le novità regolamentari 2014