Non è stato un fulmine a ciel sereno la notizia delle dimissioni del Presidente delle Competizioni e delle Operazioni dell’IndyCar, Derrick Walker.

Il 70enne ex capomeccanico della Brabham F1, da lungo tempo impegnato nelle ruote scoperte a stelle e strisce, ma anche nelle gare di durata con il Team Falken Tire, ha deciso di chiudere il proprio impegno nella serie al termine della presente stagione.

L’incarico, della durata originaria di 2 anni, era stato assunto da Walker a metà del 2013, e lascia la serie e il CEO Mark Miles privi di un capace direttore delle operazioni in pista e fuori.

A Walker vanno attribuiti i meriti per l’introduzione degli aerokit, così come la concretizzazione degli accordi che hanno portato al GP of Boston nel Labor Day 2016.

Purtroppo le polemiche susseguenti ai fatti delle ultime gare, soprattutto la mancata squalifica al vincitore di Fontana Graham Rahal, ricordiamo uscito dal pit-stop con il bocchettone del carburante ancora inserito, hanno consigliato Walker a non proseguire il proprio rapporto con la serie.

Rapporto peraltro già minato proprio dai tanto decantati aerokit durante le libere della Indy 500, con i tanti decolli e la decisione di penalizzare sia l’aerodinamica con l’introduzione della pinna frontale che le pressioni dei turbo per limitare la velocità massima.

Peraltro Walker ha rivelato ora a fonti accreditate che la mancata squalifica di Rahal si deve sostanzialmente ad un mancato riscontro da parte dei marshals, che non avrebbero visto l’accaduto nemmeno dalle telecamere, nonostante fosse stato evidente dalle riprese televisive diffuse dalla NBCSN.

Nessun indizio per ora sul successore di Walker, ma la lunga off-season aiuterà la serie a fare mente locale sulla miglior soluzione possibile per il delicatissimo ruolo.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Dimissioni effettive dal 31 agosto

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/08/07-30-Walker-At-IMS-PressConf-Std.jpg IndyCar – Derrick Walker lascia la serie