La convulsa schedule estiva dell’IndyCar Series prosegue nel weekend con il tradizionale appuntamento in terra canadese sulle strade di Toronto.

L’entry list del dodicesimo appuntamento stagionale del 2018 vede diverse modifiche rispetto all’Iowa: la più importante riguarda sicuramente la sostituzione di Gabby Chaves con Conor Daly (nella foto) in seno all’Harding Racing.

Il team gestito da Brian Barnhart ha deciso di rimpiazzare provvisoriamente il colombiano, che rimane comunque nel team grazie anche ad un contratto valido anche per il 2019, allo scopo di “capire a che punto siamo in questo finale del 2018 e cosa fare per il 2019 perchè il nostro obiettivo – ha continuato l’ex direttore di gara della serie – è di schierare due macchine per il prossimo anno. Mike (Harding) vuole valutare alcuni piloti che hanno disputato l’ultima Indy 500 oltre ad alcuni ragazzi di talento delle (Indy) Lights.”

Daly, che due anni or sono a Toronto mancò per un pelo la Fast Six, è reduce da un 21mo posto all’ultima Indy 500, unica gara disputata in stagione dopo l’affannosa ricerca di un sedile full-time, e potrebbe non essere l’ultimo pilota schierato dal team nel corso del 2018. Pato O’Ward infatti – secondo in classifica della serie cadetta – ha già provato il sedile, e nel mirino ci sono anche l’attuale capolista Colton Herta nonchè il secondo classificato delle ultime due edizioni, Santiago Urrutia. Chaves, dal canto suo, nel 2018 non è andato oltre al 14mo posto in due occasioni.

Le altre novità dello schieramento di Toronto riguardano il consueto avvicendamento di Jordan King nei confronti del patron Ed Carpenter sulla DW12-Chevy #20 ed il ritorno di Renè Binder e della monoposto del Team Juncos, che porta il totale iscritti a 23 unità. Zachary Claman de Melo frattanto vivrà il proprio debutto nella gara di casa ancora una volta al volante della DW12-Honda #19 del Dale Coyne Racing in attesa del rientro di Pietro Fittipaldi.

A livello di mercato invece, mentre non si annuncia ancora alcuna novità sul tormentone McLaren, alcuni media hanno individuato in DragonSpeed e Scuderia Corsa le due new entry della serie per il 2019.

E’ noto che il team diretto da Giacomo Mattioli, che con Oriol Servia ha sfiorato il colpaccio al debutto ad Indianapolis, ha in mente un programma full-time, magari facendo da apripista in chiave 2021 – grazie agli ottimi contatti col gruppo FCA – al tanto sospirato terzo costruttore di motori.

Nuovo invece l’interesse del team diretto da Elton Julian, attualmente impegnato in endurance nel WEC e nella ELMS, e che potrebbe aprirsi ad un programma part-time per la prossima stagione. Gli eventi nel mirino dell’ex-pilota sarebbero St. Petersburg, Long Beach, Indianapolis (sia il Grand Prix che la Indy 500), Portland e Sonoma.

Il primo obiettivo a livello di pilota sarebbe l’attuale stellina di casa Ben Hanley, già impegnato nel programma LM P1 WEC, e non sarebbe esclusa, almeno in questo primo anno, una partnership con un team già impegnato nella serie, anche per facilitare la fornitura motoristica.

Tornando al prossimo weekend di gara, l’appuntamento fra i muretti dell’Exhibition Center è a partire dalle 10.40 AM, ora locale, di venerdì 13 luglio con le prime libere.

Piero Lonardo

L’entry list di Toronto


Stop&Go Communcation

Anche DragonSpeed e Scuderia Corsa pensano alla prossima stagione

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/07/07-10-Daly-On-Pitlane-Indy500.jpg IndyCar – Daly per Chaves a Toronto