L’IndyCar Series si è presentata per la prima volta nella giornata di martedì al Circuit of The Americas di Austin, Texas, sede recente di tanti eventi motoristici in terra statunitense quali F1, WEC, MotoGP ed altro ancora, per la prima di una due giorni di test collettivi.

Presenti la bellezza di 25 macchine, vale a dire tutti i piloti “full season”, più Helio Castroneves con la quarta macchina del team Penske ed Ed Jones con la new entry di Scuderia Corsa. In circuito anche Ben Hanley, in attesa del debutto con DragonSpeed. Come da programma Charlie Kimball ha infine lasciato spazio ad RC Enerson sulla seconda vettura del team Carlin.

La prima presa di contatto con il circuito texano ha visto primeggiare Colton Herta con l’unica DW12-Honda dell’Harding-Steinbrenner Racing dopo la separazione con il campione Indy Lights in carica, Pato O’Ward, ancora alla ricerca di un volante nonostante il milione di dollari di scolarship.

Il giovane figlio d’arte ha fissato al mattino i cronometri sull’1.48.7443 precedendo di un centesimo un altro rookie, Marcus Ericsson, neoacquisto dell’SPM, ma anche il pilota con più esperienza del tracciato grazie ai suoi trascorsi in F1; a seguire il campione 2017, Josef Newgarden, ed RC Enerson.

Tante le escursioni sulla pista resa “green” dalle piogge che hanno lavato l’asfalto già insidioso del COTA, ma solo una interruzione, grazie a Kyle Kaiser – appena confermato al team Juncos per la gara texana – fermo già al primo outlap per problemi alla frizione.

Herta, al volante di una Dallara ancora in carbon black, si è poi ripetuto anche nelle tre ore e 15’ a disposizione del pomeriggio, ritoccando sensibilmente la propria prestazione con 1.46.6258, davanti questa volta al vincitore dell’ultima Indy 500, Will Power, lasciato a quasi mezzo secondo.

La top five si completa con il “solito” Helio Castroneves (nella foto, con l’iconica livrea gialla) e i due alfieri del team Ganassi, Felix Rosenqvist ed il campione in carica Scott Dixon. Va detto che gli otto treni totali di gomme Firestone a disposizione per ogni concorrente in questa due giorni pare aver limitato, almeno per ora, la ricerca di prestazioni eclatanti, Herta sicuramente escluso, complice anche il veloce degrado delle coperture stesse.

Domani si riprenderà con altre due sessioni, dalle 10.00 AM alle 12.00 PM e dalle 1.00 PM alle 5.00 PM, ora locale.

Piero Lonardo

I risultati della prima sessione

I risultati della seconda sessione


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