La settimana scorsa, con le ultime prove sul circuito di Sebring affrontate insieme a Tony Kanaan e Takuma Sato, Chevrolet e Honda hanno completato la prima fase di test dei loro nuovi propulsori per la IndyCar Series.

I due costruttori, avvalendosi a rotazione di diversi piloti, hanno coperto quai 9000 chilometri, durante i quali è intanto proseguito lo sviluppo del telaio Dallara DW12, giunto complessivamente a quasi 12 mila chilometri percorsi in pista.

In Florida, inoltre, è stata per la prima volta utilizzata la nuova centralina standard realizzata da MES (McLaren Electronic Systems).

“In generale, il nostro V6 ha raggiunto tutti gli obiettivi fissati. Non abbiamo incontrato grossi problemi”, ha detto Mark Kent, direttore delle attività sportive della General Motors. “Tutti i nostri team hanno intanto conosciuto il nuovo propulsore e il nuovo telaio, prima che siano loro stessi a sostenere il programma di test”.

Bilancio positivo anche per la Honda, come spiegato dal dt Roger Griffiths: “L’inizio è stato molto incoraggiante, ma sappiamo che resta molto da lavorare prima di iniziare la stagione”.

Bisognerà invece attendere il 13 gennaio per il debutto del sei cilindri Lotus: sarà il team HVM a effettuare il “rodaggio” dell’unità realizzata in collaborazione con Judd.


Stop&Go Communcation

La settimana scorsa, con le ultime prove sul circuito di Sebring affrontate insieme a Tony Kanaan e Takuma Sato, Chevrolet […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/02/usa-191211-01.jpg IndyCar – Chevrolet e Honda completano i test sui motori 2012