La seconda e ultima giornata dei test collettivi dell’IndyCar Series presso il Phoenix International Raceway ha consolidato i responsi delle prime due sessioni.

Le medie orarie sono scese notevolmente. Nella terza sessione è stato Simon Pagenaud, complice qualche problema di motore alla vettura di Helio Castroneves, fermo per la maggior parte del periodo, a emergere, portando la miglior media sopra le 190 mph davanti all’accoppiata dell’Ed Carpenter Racing.

Nella quarta ed ultima sessione, disputata in notturna, Castroneves ha riaffermato la superiorità sull’ovale nel quale trionfò nel lontano 2002, segnando la miglior media con 190.894 mph davanti a Marco Andretti, migliore delle DW12 motorizzate Honda, che vale la quinta prestazione assoluta del weekend.

Da segnalare interruzioni portate da Will Power per un problema al motore Chevy e dalle due vetture del Team Foyt, entrambe a muro. Takuma Sato ha toccato il muro alla curva 2 a causa del caos scatenato dal rallentamento improvviso di Simon Pagenaud per una foratura.

Jack Hawkworth dal canto suo si è girato, sbattendo in curva 2, provocando il termine anticipato dell’ultima sessione.

Luca Filippi (nella foto) ha terminato in crescendo la due giorni di test con il team di Dale Coyne, segnando il sesto tempo nella sessione in notturna che è valsa la 19ma media assoluta, davanti al compagno di squadra Conor Daly. Ancora non è noto se il pilota piemontese sarà della partita con il team di Plainfield per tutta la stagione.

L’appuntamento con l’IndyCar si sposta ora a Sebring dove mercoledì prossimo si terrà una nuova sessione di test collettivi prima del season opener di St.Petersburg.

Piero Lonardo

La classifica combinata della due giorni di test


Stop&Go Communcation

Filippi P6 nella sessione notturna

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/02/Filippi-night.jpg IndyCar – Castroneves chiude i test di Phoenix al comando