Sempre meno posti disponibili per l’NTT IndyCar Series 2019. Il team Carlin ha infatti ufficializzato il ritorno di Max Chilton e Charlie Kimball sulle due DW12 motorizzate Chevrolet a disposizione della squadra inglese, al suo secondo anno nella serie.

Chilton (nella foto) si proporrà per la sua quarta stagione completa nella serie, con un quarto posto all’Indy GP del 2017 quale highlight complessivo, mentre per Kimball, alla nona stagione, terminato ben sei volte quest’anno nella top ten, è previsto solo un programma part-time, anche se non ancora definito con precisione.

Questo programma ridotto lascia quindi spazio per un altro pilota da aggiungere alla assai prolifica filiera del team, magari a quel Zachary Claman de Melo, che proprio con Carlin conquistò la sua prima ed unica vittoria in ’Indy Lights a Road America nel 2017 e che ha ben impressionato lo scorso anno nella serie maggiore con Dale Coyne.

Alla luce di questo annuncio, oltre a quanto sopra, gli unici posti ancora vacanti rimangono quelli dello Juncos Racing, sui quali si saprà sicuramente qualcosa di più dopo la 36 ore della Florida (Daytona+Sebring) IMSA. Il team diretto da Ricardo Juncos, lo scorso anno alternò Renè Binder, Kyle Kaiser ed Alfonso Celis Jr.

Programma invece esteso a 10 gare contro le 6 del 2018 per un altro pilota britannico, Jack Harvey, che anche quest’anno difenderà i colori del Meyer Shank Racing.

Oltre alla Indy 500, conclusa quest’anno al 16mo posto dopo aver quasi sfiorato il colpaccio nelle fasi finali, la DW12-Honda #60 avrà il calendario impegnato anche per tutti i tracciati stradali/cittadini, con l’eccezione del doubleheader di Detroit e di Toronto, e salterà il resto delle gare su ovale.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Solo programma part-time però per l’angloamericano, mentre Shank ed Harvey estendono a 10 gare

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/01/01-21-Chilton-Returns-For-Carlin-In-2019.jpg IndyCar – Carlin conferma Chilton e Kimball