Difficile da credere, ma Sebastien Bourdais, a soli 72 giorni dal terribile incidente nelle qualifiche della Indy 500, è tornato in pista a Mid-Ohio, e con successo, su di una monoposto IndyCar.

Il pilota francese, che ricordiamo aveva subito fratture al bacino e all’anca, ha compiuto praticamente senza problemi 80 giri della pista del Midwest, pari alla distanza della gara di domenica, segnando giri nell’ordine dell’1’04” con gomme primary.

L’unico neo lamentato da Bourdais, che in questi due mesi e mezzo si è sottoposto ad un intenso programma di allenamenti nel centro di riabilitazione di St.Petersburg, dove risiede, in vista del finale di stagione di Sonoma, la condizione dei muscoli del collo, una condizione però attesa dello stesso tetracampione ChampCar: “Sapevo sarebbe andata così. Ho fatto pesi e quant’altro possibile, ma è durissima quando on guidi per lungo tempo questo tipo di macchine. Sono sicuro che se potessi tornare in macchina domani, andrebbe meglio, ma il primo giorno il tuo collo è come se ti chiedesse cosa stai facendo.”

“E’ stata una giornata molto produttiva – ha concluso sorridendo Bourdais, che ha fornito preziose indicazioni agli ingegneri del Dale Coyne Racing – e mi sarebbe piaciuto che la gara di Mid-Ohio fosse il prossimo weekend. Ad ogni modo, volevo anche sapere quanto ero lontano dal mio possibile ritorno, e ora so che sarò pronto di qui ad un mese. Per me era molto importante e Dale lo ha capito, così grazie a lui abbiamo potuto fare questo test.”

Il giorno dopo è stata invece la volta della nuova monoposto NEXT, che nelle mani ancora una volta di Juan Pablo Montoya ed Oriol Servia ha compiuto la prima uscita ufficiale nella versione per circuiti stradali/cittadini ed ovali corti dopo il primo test della scora settimana di Indianapolis.

I due driver designati hanno compiuto oltre 100 giri apprezzando soprattutto la migliore ripartizione del carico aerodinamico, ora ridotto, su suggerimento di gran parte dei piloti, rispetto agli aerokit attualmente in dotazione.

La due macchine, brandizzate con i nomi dei costruttori, hanno compiuto anche alcuni giri in tandem, allo scopo di verificarne il comportamento in scia. Anche questo test ha sortito esito positivo rispetto all’attuale comportamento delle monoposto IndyCar, come ribadito dalle parole di Servia: “Anche a Detroit, l’ultima gara cui ho partecipato, dove le velocità sono molto minori, si faceva fatica ad arrivare in scia a qualcuno, anche nelle curve più lente perché c’era troppo effetto suolo. La nuova macchina è più bilanciata e al limite perdi un po’ all’anteriore, ma non molto, mentre quella di quest’anno ti andava proprio via dietro. Sono molto sorpreso e onestamente trovo tutto molto positivo.”

La nuova monoposto NEXT tornerà in pista ben prima delle colleghe impegnate nella serie, vale a dire già il prossimo 10 agosto all’Iowa Speedway.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Svezzata anche la versione stradale del nuovo aerokit NEXT

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/08/07-31-Bourdais-Slides-Into-Car-V1-MID.jpg IndyCar – Bourdais è tornato in pista a Mid-Ohio