Alla fine il Grand Prix of Boston non si farà. La nuova sospirata venue cittadina dell’IndyCar Series, annunciata addirittura 12 mesi or sono, pare caduta sotto i ripetuti colpi di un’amministrazione cittadina che ha posto più volte ostacoli all’effettuazione della gara, che si sarebbe dovuta tenere dal 2 al 4 settembre prossimi.

La goccia che ha fatto traboccare il classico vaso sarebbe stata la richiesta di nuovi lavori, originariamente non previsti, richiesti dalla Boston Conservation Commission, per preservare una zona del circuito di 2,2 miglia.

La richiesta è emersa solo una settimana fa e a fronte di ciò il patron della gara, John Casey, non ha potuto fare altro che alzare le mani, anche in vista delle ravvicinate scadenze economiche, e dichiarare la cancellazione della gara.

Un peccato perché nel corso dell’inverno, come documentato sulle pagine virtuali di Stop&Go, l’organizzazione del GP of Boston ha dimostrato il massimo impegno, completando sempre nuovi accordi con l’amministrazione locale che con le varie organizzazioni di gestione del territorio.

A questo punto, ricordiamo che da tempo sono in circolazione i biglietti per l’evento, Casey e soci stanno cercando una location alternativa per non vanificare gli sforzi fin qui posti in essere, anche col supporto della serie, che è stata aggiornata della situazione ma che fin qui si è limitata solo ad un tweet nel quale, oltre all’ovvio disappunto, afferma di volere raccogliere maggiori informazioni prima di fornire una dichiarazione ufficiale sul tema.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Il comitato organizzatore si sarebbe arreso ai nuovi ostacoli posti dalla municipalità

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/04/bostongp.png IndyCar – Annullato il GP of Boston!