Iniziati nel pomeriggio di giovedì i test collettivi IndyCar presso l’ISM Raceway di Phoenix con una sessione riservata ai rookie.

A primeggiare in questa prima presa di contatto ufficiale con gli ovali nella monoposto più veloci del pianeta Matheus (che ora ha adottato il nick “Matt”) Leist alla media di 184.236 mph. Dietro il neoalfiere dell’AJ Foyt Racing, un altro brasiliano, quel Pietro Fittipaldi su cui si stanno riversando le attenzioni di gran parte del motorsport che conta e che dovrebbe debuttare in gara proprio in Arizona ad aprile con la vettura #19 del Dale Coyne Racing.

Il terzo miglior tempo è stato segnato dalla DW12-Honda #6 di Robert Wickens, ma nelle mani del più esperto teammate James Hinchcliffe, durante lo shakedown; il teorico gradino basso del podio va quindi a Spencer Pigot, non propriamente un rookie, ma ammesso a questa sessione dopo la promozione full-time presso l’Ed Carpenter Racing.

A seguire Zach Veach, la cui macchina è stata preparata dal compagno di squadra Marco Andretti, Kyle Kaiser e Gabby Chaves, pure ammesso a nonostante la precedente esperienza con Bryan Herta.

Primi test anche per il nuovo cockpit; la struttura a protezione del pilota sugli ovali è stata portata in pista come da programma da Scott Dixon.

Il programma è stato svolto dal campione neozelandese in tre fasi, a diversi livelli di luce, partendo alla luce del sole fino all’utilizzo delle luci artificiali, passando per il tramonto.

L’alfiere del Chip Ganassi Racing ha riscontranto solo qualche leggera difficoltà a livello di visibilità nella fase prevedibilmente più difficoltosa, al tramonto. A parte un altrettanto prevedibile aumento del calore nell’abitacolo a causa del minore flusso d’aria, Dixon si è dimostrato soddisfatto del test, inanellando giri veloci nello stint finale sotto i riflettori.

Le successive priorità per le monoposto IndyCar NEXT dotate di cockpit saranno la creazione di un opportuno sistema di ventilazione ed una serie di test su circuiti stradali e cittadini.

I test di Phoenix, presenti tutte e 23 le vetture iscritte full-time, proseguiranno nelle giornate di venerdì e sabato. Live streaming e live timing disponibili sul sito dell’IndyCar Series.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Scott Dixon, primo positivo test col cockpit

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/02/Leist_ISM.jpg IndyCar – A Phoenix, Fittipaldi impressiona ma il più veloce è Leist