L’IndyCar ha reso noto poco fa di avere confermato le prime tre posizioni della MoveThatBlock.com Indy 225 del 14 di agosto al New Hampshire Motor Speedway.

La discussione del reclamo intentato dai team Newman/Haas e Chip Ganassi si è svolta ieri ad Indianapolis ed è stata condotta da un collegio composto da Jerry Gappens, Rollie Helmling e Jeff Stoops e nominato dal presidentissimo dell’IndyCar Brian Barnhart.

Questa la sentenza ufficiale: “Dopo aver udito le eccellenti presentazioni sottoposte da entrambi i partecipanti e dopo aver rivisto e valutato entrambe le posizioni, il collegio incaricato ha preso una decisione unanime. Il direttore di gara Brian Barnhart aveva l’autorità, secondo il regolamento della IndyCar Series 2011, per prendere la decisione adottata. Siamo anche concordi che la sua decisione di abortire il restart e di definire le posizioni anteriori al tentativo di restart sia stato esercitato con ragionevole discrezione. I reclami del Chip Ganassi Racing Teams riguardo la vettura numero 9 (Scott Dixon) e del Newman/Haas Racing riguardo la vettura numero 2 (Oriol Servia) sono pertanto declinati.”

Tutto come ampiamente previsto insomma. Errate quindi sia le previsioni ottimistiche di Oriol Servia, che nei giorni scorsi aveva amplificato il proprio punto di vista sul seguitissimo Usa Today, che di SpeedTV, che aveva affermato sulle proprie pagine che i due teams “avevano le carte in regola per vincere il reclamo”.

Micheal Andretti, team owner dell’Andretti Autosport, invitato a partecipare all’udienza in quanto direttamente interessato nella questione (Ryan Hunter-Reay era stato dichiarato vincitore della gara) ha dichiarato di esere “molto contento della decisione presa dal comitato. Noi dell’Andretti Autosport abbiamo sempre creduto che Ryan fosse il vincitore della MoveThatBlock.com Indy 225 e questa decisione avalla la sua vittoria. Abbiamo due grandi eventi stradali nelle prossime due settimane e Sonoma e a Baltimore e ora possiamo concentrarci quanto serve per tornare alla vittoria anche in queste due gare. Ringrazio ancora per il supporto i nostri sponsors e i fans.”

Hunter-Reay, che aveva comunque condotto la gara per ben 71 giri, ha infine affermato: “Le condizioni non erano ideali quel giorno e bisognava prendere una decisione equa. So che tutto il team Andretti Autosport e specialmente la crew della mia vettura è contento del risultato di questa udienza. E’ una sensazione gratificante per tutti i nostri sponsors e i fans che ci hanno supportato per tutta la settimana dopo la corsa. E’ un sollievo anche potersi concentrare meglio sulla prossima corsa di Sonoma questo weekend. Nelle ultime quattro gare abbiamo segnato più punti di ogni altro pilota e vorremmo continuare questa striscia positiva anche all’Infineon Raceway.”

A termini di regolamento i teams possono appellarsi alla sentenza entro le 5 PM di venerdì 26 agosto, ma crediamo che questo difficilmente accadrà.

Piero Lonardo


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