Patricio, ormai per tutti “Pato” O’Ward, è il nuovo campione dell’Indy Lights Series. Il pilota messicano ha ribaltato una giornata iniziata sotto i peggiori auspici, aggiudicandosi la prima gara del doubleheader di Portland, atto finale della stagione, davanti al rivale Colton Herta.

La giornata infatti non era iniziata nel migliore dei modi per il giovane alfiere dell’Andretti Autosport, che nelle fasi iniziali delle qualifiche di gara-2, che stava peraltro dominando, si schiantava sulle gomme a protezione della curva 4.

Il vantaggio di 26 punti in classifica generale rispetto al compagno di squadra, unico pilota a potere ancora contrastare O’Ward per il successo finale, sarebbe quindi stato a rischio in caso di una mancata partecipazione a gara-1, ma i meccanici del team Andretti hanno sistemato in tempo la IL-15 #27 affinchè potesse prendere lo start dalla pole position conquistata ieri.

In partenza Herta, che affiancava O’Ward in prima fila, si faceva subito insidioso, ma gli ci volevano quattro giri per completare il sorpasso che valeva la leadership della corsa. Dietro Santiago Urrutia arrivava largo e rientrava dalla via di fuga in quarta posizione dietro Victor Franzoni, pure lui peraltro nelle gomme durante la sessione precedente, anche se con danni nettamente minori alla sua monoposto.

Il dominio di Herta, che valeva la speranza di portare la contesa fino all’ultima corsa, era solo momentaneo, fin quando la Dallara coi colori messicani, al lap 13, si infilava all’interno del figlio d’arte e anche grazie ad un po’ di muscoli, prendeva la testa della gara per non mollarla fino alla bandiera a scacchi.

Herta doveva addirittura proteggersi da Franzoni, sul quale riusciva però a riprendersi il necessario cuscino, che manteneva sino al traguardo. Con Urrutia stabile quarto, gli ultimi fuochi della gara vedevano il duello fra Aaron Telitz e Ryan Norman per la quinta posizione, conquistata dal recente vincitore di Gateway a 7 tornate dalla fine con un bel sorpasso in curva 1.

A seguire, Dalton Kellett e l’imbarazzante coreano Heamin Choi, già comparsa in altre gare della serie, schierato sulla seconda entry del team Juncos – già protagonista di un incidente nelle libere di ieri – partito dalla pitlane.

Per il neocampione Pato O’Ward, che ha riportato in casa Andretti un titolo che mancava dal 2009 con JR Hilderband, un futuro sicuro in IndyCar, con un annuncio ufficiale nei prossimi giorni. Domenica l’atto finale dell’Indy Lights Series 2018 prenderà il via alle 9.55 AM locali, con Ryan Norman in pole position a fianco di Aaron Telitz.

Nella giornata odierna anche il primo round dei due gradini inferiori della cosiddetta Mazda Road to Indy, che ricordiamo dal prossimo anno cambierà main sponsor. Nella USF2000, successo del neocampione Kyle Kirkwood, mentre nella ProMazda Championship alla stellina olandese Rinus Veekay, già visto nel rookie test WEC dello scorso novembre in Bahrain, basterà semplicemente partire dalla pole position conquistata ieri per aggiudicarsi il titolo con una gara di anticipo.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere

I risultati delle Qualifiche 1

I risultati delle Qualifiche 2

L’ordine di arrivo di Gara 1


Stop&Go Communcation

La macchina del messicano ricostruita dopo un incidente nel corso delle qualifiche-2

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/09/sombrero-1.jpg Indy Lights – Portland, Libere, Qualifiche e Gara 1: Pato O’Ward, vittoria e titolo