Conclusi i test collettivi dell’Indy Lights Series sulla pista di Homestead.

Venerdì 23 si è cominciato, come da programma, con l’ovale di 1,5 miglia. Tra i sei soli piloti presenti ha svettato Ryan Norman, alfiere dell’Andretti Autosport al secondo anno, alla media di 187.710 mph, davanti ai teammates Colton Herta, miglior tempo nella prima sessione, Dalton Kellett e Pato O’Ward.

Lunedì è stata invece la volta del tracciato stradale. Assente il neoacquisto dello Juncos Racing, Alfonso Celis Jr., è stato Santiago Urrutia, al terzo anno nella serie, a primeggiare con 1.14.5024 e la vettura del Belardi Racing, squadra presente anche con l’altro pilota confermato, Aaron Telitz.

Il due volte vicecampione della serie alla fine ha preceduto Ryan Norman e Pato O’Ward. Il distacco fra i sette driver è stato contenuto in soli 8 decimi.

Va detto comunque che Urrutia (nella foto) è stato il pilota che ha tratto il maggior vantaggio dai tre push-to-pass permessi in questo test dalla direzione gara e che gli hanno permesso, grazie ai 50 HP extra, di scalare in extremis la classifica, utilizzandoli tutti nell’ultimo giro a danno del giovanissimo Norman.

Ora l’attenzione si sposta poco più a nord, verso il season opener di St.Petersburg, che aprirà le ostilità della serie cadetta con 45’ di prove libere dalle 8.50 AM, ora locale, di venerdì 9 marzo.

Piero Lonardo

I risultati della prima sessione sull’ovale

I risultati della seconda sessione sull’ovale

I risultati della prima sessione sullo stradale

I risultati della seconda sessione sullo stradale


Stop&Go Communcation

Conclusi i test collettivi, ora si guarda a St.Petersburg

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/02/Urru_homr.jpg Indy Lights – Norman e Urrutia i migliori a Homestead