Santiago Urrutia si aggiudica la sua terza gara nell’Indy Lights Series trionfando in gara 1 a Mid-Ohio. L’uruguiano era partito dalla pole position, la prima della carriera, conquistata nelle primissime ore del mattino dopo un lungo duello a distanza con Felix Serralles.

Il campione in carica della ProMazda ha condotto sin dallo start, aiutato anche da un bloccaggio del portoricano, che spiattellava le gomme e permetteva ad Andrè Negrao e a Dean Stoneman di farsi subito largo dietro il battistrada, presto imitati anche da Zach Veach, autore ancora una volta di un ottimo start dalla settima piazzola, davanti al leader in classifica Ed Jones,

Ottima partenza anche da parte di Zachary Claman de Melo, che sta via via acquisendo familiarità con la serie, che schizzava in P7 dalla decima posizione, portandosi dietro Kyle Kaiser, +4 posizioni al via.

Serralles riusciva presto a riprendere la quarta piazza sull’unica monoposto schierata dal Belardi Racing, mentre nelle retrovie era Shelby Blackstock a dare spettacolo. Il giovane portacolori del team Andretti Autosport, scivolato in P10, risaliva fino a portarsi alle calcagna di Claman de Melo, con il quale ingaggiava un duello senza esclusione di colpi, che però non portava un mutamento delle posizioni al traguardo.

Nel finale, con Urrutia e Negrao saldi nelle prime due posizioni, Serralles si porta a ridosso di Stoneman, senza però riuscire ad insidiare seriamente l’inglese, che termina al terzo posto.

Con questi risultati Urrutia si avvicina ulteriormente a Jones in classifica generale, così come, seppur in misura leggermente minore, Stoneman e Serralles. Domani gara 2, in programma alle 12.20 PM ora locale, con Urrutia e Serralles che divideranno ancora una volta la prima fila.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche

L’ordine di arrivo di Gara 1


Stop&Go Communcation

Jones, P5 continua a perdere terreno sugli inseguitori

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/07/Urrwin2.jpg Indy Lights – Mid-Ohio, Qualifiche e Gara 1: Urrutia vince e riduce il gap