Colton Herta si aggiudica per distacco la sua seconda gara nell’Indy Lights Series a Barber Park, Alabama.

In un paddock visibilmente elettrizzato dalla visita del bicampione del mondo di F1, Fernando Alonso, che si è prodotto in una conferenza stampa trasmessa anche in streaming, le monoposto della categoria cadetta si sono allineate per la 400ma gara della serie secondo l’ordine della classifica generale, causa annullamento delle qualifiche per la pioggia caduta copiosa in mattinata.

Herta questa volta è scattato bene dalla pole position ereditata dai risultati precedenti, e ha preso subito il largo su Kyle Kaiser, che lo affiancava in griglia. Poco dietro però un contatto fra Zachary Claman de Melo e Pato O’Ward terminava con l’uscita di strada di entrambi ed la conseguente neutralizzazione, che rimarrà l’unica dei 35 giri di gara. Per entrambi il ritiro dopo la verifica dei danni sostenuti ai box.

Il restart viene dato dopo soli due giri ed il vincitore di gara-1, Nico Jamin, ne approfitta per mettersi alle spalle Aaron Telitz ed agguantare la terza piazza. Gran balzo anche per Nicolas Dapero, che transita in P6.

Un nuovo errore di Santiago Urrutia, che pinza Shelby Blackstock nella lotta per la nona posizione alla curva 3, termina in un testacoda ed annulla la speranza di rivalsa del vicecampione 2016 dopo la gara di ieri.

Davanti, Herta allunga e presto anche Neil Alberico ha la meglio su Telitz, che precipita in quinta piazza. Il quintetto di testa procede indisturbato sino al traguardo, con il giovane pupillo della famiglia Steinbrenner che riceve il trofeo dal 300mo vincitore della serie, James Hinchcliffe.

Herta alla fine taglia il traguardo con oltre 9” di vantaggio su Kaiser, che lo segue in classifica generale, 11” su Jamin, il quale resiste all’arrembaggio di Alberico, e 18” sul vincitore del season opener, Telitz.

Dietro, dopo una battaglia durata tutta la gara, è Nicolas Dapero ad emergere davanti a Matheus Leist, Shelby Blackstock, Ryan Norman e Dalton Kellett. Solo P13, ultimo dei piloti in pista, per Santi Urrutia, che ancora una volta avrà qualcosa da recriminare alla propria gara.

Prossimo appuntamento con l’Indy Lights ancora un doubleheader sul circuito interno di Indianapolis fra tre settimane.

Piero Lonardo

La griglia di partenza di Gara-2

L’ordine di arrivo di Gara-2


Stop&Go Communcation

Urrutia, ancora ultimo

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/04/400th-1024x768.jpg Indy Lights – Barber Park, Qualifiche e Gara 2: Herta non sbaglia e allunga