Sebastien Bourdais (#1 McDonald's Cosworth/DP01/Bridgestone) si conferma ancora come mattatore della serie e coglie il successo sul circuito di Zolder, in Belgio.

La serie sbarca in Europa a distanza di quattro anni dall’ultima apparizione e riparte proprio dal vincitore delle due gare del 2003.

 

Le prove avevano visto il francese aggiudicarsi la pole davanti ai rivali per il titolo Will Power e Robert Doornbos, quarto un sorprendente Bruno Junqueira, poi Justin Wilson e Alex Tagliani.

A seguito dei ripetuti incidenti causati, veniva appiedato per questa gara “Speedy” Dan Clarke, la seconda guida del Minardi Team USA era infatti “on probation” e l’ennesima disavventura nelle prove ha aperto la porta alla quarta sostituzione stagionale per Mario Dominguez. Il pilota messicano, che abitualmente porta a spasso celebrità per promozione sulla Minardi biposto (ricordate?) conquista l’incredibile record di aver corso per quattro team diversi nella stessa stagione.

 

La cronaca: Davanti ad un circuito esaurito in ogni ordine di posti scatta bene dalla pole Bourdais su Doornbos che supera Power, poi Wilson, Junqueira, Tagliani, Tracy, Pagenuad, Jani, Servia e il pilota di casa Ian Heylen.

Al 4° giro esce di pista Tracy ma riesce a rientrare anche se leggermente attardato, anche se a causa di questo incidente lamenterà problemi al differenziale per tutta la gara.

2 giri dopo Bourdais toglie il fiato al pubblico, “volando” (v.foto) su di un cordolo alla curva 5, fortunatamente senza nessuna conseguenza, a dimostrazione della robustezza delle vetture Panoz che corrono la serie (una F.1 sarebbe andata in mille pezzi…) tanto che, alcuni giri più tardi, precisamente alla 16esima tornata, gli organizzatori decidono di cautelare la gara per verificare le condizioni del cordolo incriminato.

All’ingresso della safety car si è potuto assistere ad una scena inconsueta per l’automobilismo europeo: tutti i concorrenti sono entrati ai box! Il lavoro competente delle crew ha fatto sì che al restart le posizioni di vertice fossero immutate.

 

Dopo alcuni giri esce e si ritira Alex Figge; nuova safety car e alcuni piloti, tra cui Rahal jr, Tracy, Servia, Junqueira e Dominguez ne approfittano per entrare ai box e cambiare conseguentemente strategia.

Il duo di testa continua ad inanellare giri veloci fino al giro 40, allorchè Doornbos entra ai box per la seconda volta, seguito a ruota da Bourdais e Power. In testa rimane così Rahal, davanti a Tagliani e Tracy, Servia, Junqueira, Bourdais, Wilson (che guadagna una posizione), Power, Pagenaud e Doornbos

Un problema di pescaggio attarda poi Junqueira che si ritroverà 15esimo.

 

Il figlio del grande Bobby entra ai box per la terza e ultima sosta al giro 48, cedendo momentaneamente la leadership a Junqueira. Poco dopo Dominguez perde la posteriore destra (guarda caso lo stesso identico incidente occorso a Katharine Legge durante le prove) e si deve arrestare lungo il circuito.

 

Nuova caution e nuova ressa ai box. Al restart questa volta si ritrova in testa il teammate di Power, Simon Pagenaud, poi Heylen per il delirio del pubblico di casa, Gommendy, Junqueira, Rahal, Wilson, Power, Doornbos e Jani. Si sa che, a meno di una nuova caution, i primi 3 presto o tardi saranno in debito di etanolo e dovranno fermarsi per un nuovo pit stop.

Al giro 54 Bourdais passa di prepotenza Junqueira alla curva 5; ci prova anche Justin Wilson ma il brasiliano resiste, e il britannico finisce per perdere un paio di posizioni, finendo dietro Power.

Purtroppo come previsto il sogno di Pagenaud si interrompe a 9 minuti dal tempo limite, fissato in 105 minuti e, dopo un veloce splash & go, si ritrova fuori dai primi.

 

Nelle fasi finali della corsa Bourdais si invola staccando di oltre 13” l’esultante Bruno Junqueira, che a sua volta riesce a tenere dietro un arrembante Rahal Jr fino alla bandiera a scacchi. Quarto Power, poi Wilson, Servia, Doornbos, Jani, Tagliani e Tracy.

In classifica generale Bourdais aumenta il proprio vantaggio sugli inseguitori Doornbos e Power.

 

Prossima gara, next weekend ad Assen in Olanda, che potrete seguire su www.champcar.ws e sul canale satellitare Eurosport

Piero Lonardo

FPSP#DriverTeamLCTimeMphkm/hLagStatus
111S. BourdaisNewman/ Haas/ Lanigan Racing711:45:21.997106.008170.604 Active
2419B. JunqueiraDale Coyne Racing711:45:35.652105.780170.23613.655Active
3132G. RahalNewman/ Haas/ Lanigan Racing711:45:36.455105.766170.21414.458Active
425W. PowerTeam Australia711:45:37.144105.755170.19615.147Active
559J. WilsonRSPORTS711:45:37.969105.741170.17415.972Active
6107O. ServiaForsythe Championship Racing711:45:39.147105.721170.14217.150Active
7314R. DoornbosMinardi Team USA711:45:40.366105.701170.10918.368Active
8921N. JaniPKV Racing711:45:41.070105.689170.09019.073Active
968A. TaglianiRSPORTS711:45:45.831105.610169.96323.833Active
1073P. TracyForsythe Championship Racing711:45:46.498105.599169.94524.500Active
111411K. LeggeDale Coyne Racing711:45:50.840105.527169.82928.843Active
12815S. PagenaudTeam Australia711:45:55.185105.455169.71333.187Active
131134J. HeylenConquest Racing711:46:34.095104.813168.6801:12.098Active
14029A. FiggePacific Coast Motorsports701:46:19.679103.570166.6801 LapActive
151628R. DalzielPacific Coast Motorsports671:45:26.61199.963160.8754 LapsActive
161522T. GommendyPKV Racing601:31:49.418102.797165.43629.278Mechanical
17124M. DominguezMinardi Team USA471:09:32.552106.324171.11225.479Mechanical
1Sebastien Bourdais283
2Robert Doornbos (R)230
3Will Power221
4Justin Wilson211
5Graham Rahal (R)196
6Oriol Servia189
7Neel Jani (R)182
8Alex Tagliani174
9Simon Pagenaud (R)173
10Bruno Junqueira165
11Paul Tracy133
12Tristan Gommendy (R)117
13Dan Clarke110
14Ryan Dalziel (R)105
15Katherine Legge87
16Jan Heylen77
17Alex Figge (R)72
18Mario Dominguez53
19Matt Halliday (R)18
20Roberto Moreno9

 


Stop&Go Communcation

Sebastien Bourdais (#1 McDonald's Cosworth/DP01/Bridgestone) si conferma ancora come mattatore della serie e coglie il successo sul circuito di Zolder, […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/20070826P_0021.jpg Champ Car: Ancora Bourdais a Zolder