Vittoria con brivido, ma solo dopo la bandiera a scacchi, per Conor Daly nella prima gara della GP3 di Valencia che regala la prima doppietta stagionale alla ART, con Facu Regalia 2°. Korjus a podio davanti a Kvyat, Sainz ed Elinas. Subito fuori Fumanelli, Venturini e Zonzini chuidono 15° e 16°.

Tutto facile per l’americano, ma la sua vittoria – mai messa in discussione da alcun avversario nel corso dei 18 giri di gara – è stata per qualche minuto sotto investigazione per un’irregolarità commessa dal figlio d’arte nel giro d’onore: per festeggiare, infatti, Daly ha compiuto qualche ‘ciambella’ (testa-coda controllati), finiti subito sotto la lente d’ingrandimento della direzione corsa. Tutto si è risolto, giustamente, con una semplice reprimenda all’acqua di rose e, dunque, lo statunitense ha potuto godersi appieno il primo successo in GP3.

La prima gara in programma sul ‘Ricardo Tormo’, il circuito-salotto nemico dei sorpassi, premia dunque il poleman. A Daly serviva partire bene e così è stato, mentre Kvyat ha pasticciato un po’ durante il primo giro, facendosi infilare prima da Regalia, poi da Korjus. E così alla fine della prima tornata le due Dallara di casa ART erano già in parata solitaria, mentre Sainz – partito bene dalla quarta fila – era già negli scarichi del russo di Roma e davanti al leader di campionato Elinas. Nelle prime posizioni c’è stata pochissima bagarre: Regalia non ha mai impensierito il compagno di squadra, limitandosi a tenere la sua monoposto sempre vicina all’auto gemella per poter approfittare di eventuali errori del compagno. Ma Daly non ha commesso alcuna sbavatura, gestendo benissimo le gomme e mantenendo un ritmo decisamente buono.

Korjus ha controllato senza patemi un Kvyat solo a tratti apparso arrembante; e del resto, il talento dell’Est ha a sua volta dovuto fare i conti con Sainz, che lo ha braccato per tutta la gara. Poco incisivo Ellinas: dopo uno scatto non certo fulmineo, il cipriota non ha mai saputo impensierire l’avversario spagnolo, accontentandosi di un sesto posto che non basta per mantenere il vertice della classifica (ora passato nelle mani di Daly: 50 i punti per lui, contro 47 dell’ex battistrada).

La processione dei primi si concude con Vainio e Visoiu (che partirà in pole in Gara 2), mentre dietro il finale di gara è stato caratterizzato da una vivace lotta tra un McKee in evidente crisi di pneumatici,  Zamparelli, Harvey, Niederhuaser, Venturini e gli scatenati Fontana e Yelloly (spettacolare la rimonta dell’inglese dall’ultima fila).

Alla fine a strappare gli ultimi punti sono Zamparelli ed Harvey, mentre Venturini chiude il gruppo dei duellanti in 15° posizione; per lui, una prima parte di gara incisvia, seguita da un finale in calando nel quale, appunto, l’alfiere della Trident non ha potuto approfittare della bagarre per entrare in zona punti. Subito dietro di lui ha chiuso invece il suo compagno di squadra Zonzini, autore di una prova regolare, mentre davvero sfortunato è stato il terzo portacolori del team meneghino: la gara di Fumanelli è finita alla seconda curva, grazie ad una toccata di Fong (anch’egli ritiratosi).

Classifica

  1. Conor Daly – ART Grand Prix – 18 giri
  2. Facu Regalia – ART Grand Prix – +1.210
  3. Kevin Korjus – Koiranen GP – +3.401
  4. Daniil Kvyat – MW Arden – +3.773
  5. Carlos Sainz – MW Arden – +4.413
  6. Tio Ellinas – Marussia Manor Racing – +6.196
  7. Aaro Vainio – Koiranen GP – +9.084
  8. Robert Visoiu – MW Arden – +13.504
  9. Dino Zamparelli – Marussia Manor Racing – +14.145
  10. Jack Harvey – ART Grand Prix – +14”547
  11. Melville McKee – Bamboo Engineering – +20.833
  12. Nick Yelloly – Carlin – +20.965
  13. Patrick Niederhuaser – Jenzer Motorsport – +21.342
  14. Alex Fontana – Jenzer Motorsport – +21.626
  15. Giovanni Venturini – Trident – +21.927
  16. Emanuele Zonzini – Trident – +22.070
  17. Josh Webster – Status Grand Prix – +26.458
  18. Jimmy Eriksson – Status Grand Prix – +26.978
  19. Lewis Williamson – Bamboo Engineering – +27.387
  20. Ryan Cullen – Marussia Manor Racing – +36.843
  21. Patrick Kujala – Koiranen GP – +46.218

Ritirati

  • Luis Sa Silva – Carlin –
  • Samin Gomez – Jenzer Motorsport
  • David Fumanelli – Trident
  • Adderly Fong – Status Grand Prix
  • Eric Lichtenstein – Carlin
  • Carmen Jorda – Bamboo Engineering

Paolo Bellodi


Stop&Go Communcation

L’americano, partito dalla pole, fa tutto bene ma finisce sotto investigazione per una possibile irregolarità dopo la bandiera a scacchi. Podio per Korjus.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/06/gp3-daly-160613-01.jpg Valencia, Gara 1: Con Daly e Regalia ART fa doppietta