Al di là del week-end inaugurale di Barcellona, in cui aveva dovuto alzare bandiera bianca per problemi fisici, Vittorio Ghirelli non aveva mai conosciuto l'onta del ritiro in questa stagione di GP3 Series. Un risultato non da poco, considerando che il 16enne pugliese è soltanto al primo anno in monoposto, per giunta in una categoria di tale caratura. La sfortuna purtroppo si è accanita sul giovane talento del team Atech CRS GP a Spa-Francorchamps, dove il pilota di Fasano non è riuscito a completare nemmeno un giro tra le due manches.
Un vero peccato, perchè Vittorio aveva dimostrato un grande potenziale sul selettivo tracciato belga, affrontato per la prima volta in carriera. Messa da parte un po' di inevitabile emozione, Ghirelli nelle prove libere del venerdì pomeriggio, disputate sul bagnato, aveva stampato un incredibile 9° tempo, che ha lasciato di stucco più di un addetto ai lavori.
Il 21° posto ottenuto in una qualifica decisamente animata e caotica rappresentava poi il miglior piazzamento in griglia di tutto il 2010, a conferma della continua crescita messa in mostra dal portacolori della scuderia diretta da David Hayle. Poi le due gare, concluse entrambe al giro 1.
Vista l'incertezza delle condizioni meteo e la freddezza che spesso contraddistinto Vittorio, resta il rammarico per un possibile risultato di prestigio sfumato. La voglia di riscatto in ogni caso non manca, e potrà essere "sfogata" fra due settimane a Monza, di fronte al pubblico italiano. Sarà l'ultima tappa di una annata importante.