Ad appena 17 anni, Rio Haryanto arriva nella GP3 Series da campione in carica della F.BMW Pacific. Questa per lui la prima stagione di corse in Europa, ragione per la quale il pilota indonesiano preferisce non porsi obiettivi troppo ambiziosi. “Sarà una annata impegnativa per la mia carriera, non conoscendo alcun tracciato. I miei avversari sotto questo aspetto saranno molto più esperti”, commenta.

“Rispetto alla Formula BMW in salto è notevole sotto tutti i punti di vista. Nei primi test, ad esempio, ho sofferto dolori al collo e alle mani. La macchina ha il doppio dei cavalli ed è molto più veloce, ma passo dopo passo ho guadagnato confidenza”.

Durante le prove collettive disputate al Paul Ricard (4 giornate complessive) e a Barcellona (altre 2), Haryanto ha via via saputo limare il gap con la vetta, mostrando progressi incoraggianti. “All’inizio prendevo 2 secondi e 7 decimi dai primi, poi sono sceso a 1″3 e infine a sette decimi. Nell’ultima sessione ero addirittura al secondo posto, fino a quando non ho subito un guasto sulla vettura”.

L’alfiere del team Manor resta comunque cauto: “Il mio obiettivo è quello di inserirmi nella top-ten, devo tener conto che questo sarà un anno di apprendistato”.

In questi giorni Haryanto ha rinnovato l’accordo di sponsorizzazione con la compagnia petrolifera di stato Pertamina, pronta a fornire 750 mila dollari per sostenere l’avventura del proprio pupillo nel Vecchio Continente. Nel frattempo Ari Batubara, presidente della Indonesian Motor Association, ha aggiunto: “So che l’Indonesia sogna di avere un proprio idolo in Formula 1. Rio è senza dubbio il più vicino a questo traguardo, ma non deve sentirsi sotto pressione. Lasciamolo divertire”.

Jacopo Rubino


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/gp3gp3-270410-01.jpg Rio Haryanto preferisce non affrettare i tempi: “Sarà un anno di apprendistato, punto alla top 10”