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Monza, Gara 1: Bottas, la vittoria per il titolo

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Decimo giro: Adrian Quaife-Hobbs, poleman e in lotta per il podio, va a sbattere alla Variante Ascari. Safety-car, per due giri. Ne restano quattro: Gara 1 della GP3 Series a Monza, e il titolo 2011, si giocano in una manciata di minuti. In testa ci sono proprio Valtteri Bottas e James Calado, compagni di squadra alla Lotus ART e contendenti per il titolo. Poco prima, a una tornata di distanza l’uno dall’altro, avevano infilato sul rettilineo principale Nico Muller, prendendo le redini della corsa.

Calado per mantenere i giochi aperti non può far altro che vincere, ma Bottas chiude correttamente tutte le porte e conquista la vittoria e la certezza matematica del trono, grazie ai 7 punti di vantaggio sull’inglese: tanti quanti ne sono un palio domani, ma il conto dei successi premierebbe comunque il nordico.

Un duello emozionante ma pulito, sancito da una bella stretta di mano nel parco chiuso. Alla fine ha vinto il pilota più meritevole, l’unico capace forse di mostrare qualcosa in più dopo l’incredibile equilibrio visto fino a metà estate.

Sul podio, al fianco dei due protagonisti, sale anche Rio Haryanto, che nel finale ha prevalso nella sfida personale con Nico Muller. 5° posto per Simon Trummer, davanti al sempre più convincente Conor Daly, ad Antonio Felix da Costa e a Mitch Evans, 8° a chiudere la zona punti, perdendo un po’ di terreno nel rush conclusivo.

A secco gli altri big che potevano ambire allo scettro: oltre al già citato Quaife-Hobbs, sono Nigel Melker (9°, mai della partita in questo week-end) e Alexander Sims, addirittura andato a sbattere all’ultima curva nel tentativo di un sorpasso in extremis.

Poca gioia per i due italiani. Daniel Mancinelli, dopo aver “accompagnato” Lewis Williamson nella ghiaia della Parabolica (lo stesso punto incriminato di ieri), è risalito fino  al 15° posto. Parabolica traditrice anche per il nostro Vittorio Ghirelli, subito ko nel tentativo di sorpassare Zoel Amberg. L’impatto ha causato il ritiro di entrambi. Un vero peccato per il giovane talento pugliese.

Domani mattina lo start di Gara 2, atto di chiusura di una annata emozionante.

Classifica

01. Valtteri Bottas – Lotus ART – 16 giri
02. James Calado – Lotus ART – +0.378
03. Rio Haryanto – Marussia Manor Racing – +1.513
04. Nico Muller – Jenzer Motorsport – +2.121
05. Simon Trummer – MW Arden – +4.297
06. Conor Daly – Carlin – +4.375
07. Antonio Felix da Costa – Status Grand Prix – +4.816
08. Mitch Evans – MW Arden – +5.937
09. Nigel Melker – RSC Mucke Motorsport – +5.986
10. Richie Stanaway – Lotus ART – +8.572
11. Callum Macleod – Carlin – +12.44
12. Michael Christensen – RSC Mucke Motorsport – +12.88
13. Leonardo Cordeiro – Carlin – +13.23
14. Thomas Hylkema – Tech 1 Racing – +17.13
15. Daniel Mancinelli – RSC Mucke Motorsport – +17.31
16. Christophe Hurni – Jenzer Motorsport – +24.47
17. Gabby Chaves – Addax Team – +25.22
18. Lewis Williamson – MW Arden – +25.94
19. Marlon Stockinger – Atech CRS GP – +38.99
20. Matias Laine – Marussia Manor Racing – +40.12
21. Alexander Sims – Status Grand Prix – a 1 giro
22. Aaro Vainio – Tech 1 Racing – a 2 giri

Ritirati

23. Tom Dillmann – Addax Team – 13 giri
24. Adrian Quaife-Hobbs – Marussia Manor Racing – 10 giri
25. Nick Yelloly – Atech CRS GP – 9 giri
26. Tamas Pal Kiss – Tech 1 Racing – 8 giri
27. Ivan Lukashevich – Status Grand Prix – 2 giri
28. Zoel Amberg – Atech CRS GP – 0 giri
29. Vittorio Ghirelli – Addax Team – 0 giri
30. Maxim Zimin – Jenzer Motorsport – 0 giri

Jacopo Rubino
Foto: Giuseppe La Sala

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