Unico rappresente dell’Italia sulla griglia della GP3 Series, Vittorio Ghirleli ce la sta mettendo tutta per onorare questo particolare ruolo.

Nonostante tutto, le cose non sembrano girare per lui nel verso giusto. A Budapest il giovane talento pugliese sembrava davvero poter recitare un ruolo significativo e poter festeggiare un risultato di spessore, per consacrarsi in uno schieramento fra i più combattuti del panorama del motorsport internazionale.

Due volte 10° nelle prove libere del venerdì, facendo entusiasmare anche per essere il pià veloce della sua squadra, Vittorio ancora una volta ha visto compromesso il proprio week-end per l’esito delle qualifiche. 24° posto in griglia, a causa del traffico trovato in una sessione caotica ma soprattutto per la mancanza di un ingegnere di pista al suo fianco nel team Jenzer Motorsport. Un fattore decisamente penalizzante, specialmente in un campionato dove i giovani piloti si formano e crescono per alimentare le proprie ambizioni future.

A dispetto delle difficoltà, il driver di Fasano non ha comunque tirato i remi in barca, cercando di dare battaglia in Gara 1 ma soprattutto in Gara 2, caratterizzata dalla pioggia. Scalpitando nelle retrovie, Vittorio è purtroppo andato a sbattere contro le barriere dopo due giri, tradito da un cordolo umido. Un vero peccato, vista l’abilità già dimostrata in condizioni di scarsa aderenza, ma “figlia” del desiderio di emergere, senza compromessi. Non a caso Vittorio aveva già recuperato un sacco di posizioni.

Ad un corridore di soli 17 anni si può anche perdonare questo eccesso di foga…


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Unico rappresente dell’Italia sulla griglia della GP3 Series, Vittorio Ghirleli ce la sta mettendo tutta per onorare questo particolare ruolo. […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/10/gp3gp3-010811-02.jpg Le avversità mortificano il potenziale di Vittorio Ghirelli a Budapest