Antonio Felix da Costa ha scritto a Budapest un piccolo pezzo di storia della GP3 Series, mettendo a segno una impresa mai riuscita prima: vincere le due manche dello stesso weekend. Dopo il successo di ieri, il portoghese si è ripetuto con una prestazione formidabile in Gara 2.

La pioggia caduta nelle ore precedenti lo start ha fatto sì che la corsa cominciasse sul bagnato, convincendo quasi tutti i piloti a montare le gomme intagliate. Come prevedibile grande bagarre al via, con Matias Laine passato al comando davanti ad Aaro Vainio e Conor Daly. La pista ha faticato ad asciugarsi, nonostante l’arrivo del sole, fino a metà distanza. Da lì in poi chi aveva optato per le slick ha iniziato a marcare i migliori riferimenti cronometrici.

Con una tempistica perfetta, Felix da Costa ha effettuato il pit-stop mentre era sesto, dando poi inizio a una cavalcata micidiale. Con il tracciato sempre più asciutto, il driver del team Carlin ha colmato il gap dal gruppo di testa guadagnando anche 10″ al giro.

Inutile dire che i sorpassi compiuti siano avvenuti con facilità disarmante, come quelli decisivi al penultimo giro su Vainio e Laine che sono valsi il comando. Grazie a questo trionfo Felix da Coosta recupera ulteriore terreno in classifica generale e può seriamente pensare al titolo.

A completare la festa del podio Patric Niederhauser e Tamas Pal Kiss, con lo svizzero che proprio a due curve dalla fine ha strappato la piazza d’onore. Il campione in carica della F.Abarth, sempre più convincente, è stato fra i pochissimi ad aver utilizzato da subito le Pirelli slick. Pal Kiss, di fronte al pubblico di casa, è stato saggio nel fermarsi ai box mentre era incollato al trio di vertice, coronando una bella rimonta da metà schieramento.

Laine, Vainio e Daly, scegliendo di proseguire con le coperture wet, nel finale sono stati in balia degli avversari. I due finlandesi hanno chiuso 7° e 8°, completando la zona punti, l’americano addirittura solo 10°. Per Vainio, comunque, è un’altra occasione sprecata vista la battuta a vuoto del leader Mitch Evans (21°), in testacoda alla prima curva e rimasto poi invischiato nelle retrovie.

Sorrisi invece per Alex Brundle, 4° davanti a Tio Ellinas e Lewis Williamson, che trova i primi punti del 2012. È rimasto a secco Kevin Ceccon, ritirati Giovanni Venturini e David Fumanelli: il lombardo ha buttato al vento la pole andando a sbattere dopo appena tre curve.

Classifica

01. Antonio Felix da Costa – Carlin – 16 giri
02. Patric Niederhauser – Jenzer Motorsport – +11.929
03. Tamas Pal Kiss – Atech CRS GP – +12.289
04. Alex Brundle – Carlin – +13.440
05. Tio Ellinas – Marussia Manor Racing – +18.987
06. Lewis Williamson – Status GP – +19.505
07. Matias Laine – MW Arden – +21.609
08. Aaro Vainio – Lotus GP – +22.052
09. Kevin Ceccon – Ocean Racing Technology – +25.392
10. Conor Daly – Lotus GP – +29.260
11. Daniel Abt – Lotus GP – +37.146
12. Will Buller – Carlin – +37.150
13. Marlon Stockinger – Status GP – +38.616
14. Robert Cregan – Ocean Racing Technology – +39.674
15. Alex Fontana – Jenzer Motorsport – +48.584
16. Dmitry Suranovich – Marussia Manor Racing – +50.483
17. Ethan Ringel – Atech CRS GP – +59.255
18. Facu Regalia – Atech CRS GP – +1:03.247
19. Vicky Piria – Trident Racing – +1:12.457
20. Alice Powell – Status GP – +1:22.641
21. Mitch Evans – MW Arden – +1:31.650
22. Robert Visoiu – Jenzer Motorsport – a 1 giro

Ritirati

23. Carmen Jorda – Ocean Racing Technology – 13 giri
24. Giovanni Venturini – Trident Racing – 12 giri
25. David Fumanelli – MW Arden – 0 giri

Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

Antonio Felix da Costa ha scritto a Budapest un piccolo pezzo di storia della GP3 Series, mettendo a segno una […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/07/gp3-290712-01.jpg Budapest, Gara 2: Antonio Felix da Costa straordinario