Non solo F1: la questione-gomme ha tenuto banco anche in GP3 Series, tanto che la Pirelli ha deciso di rivedere le mescole dopo il primo appuntamento stagionale disputato a Barcellona. Il weekend spagnolo, infatti, ha visto numerosi piloti incontrare seri problemi di usura nelle fasi finali della gara.

“Dopo le prime due manches abbiamo analizzato i dati e insieme agli organizzatori abbiamo deciso di riformulare alcune scelte, che erano un po’ troppo orientate alla prestazione”, ha spiegato Mario Isola, racing manager di Pirelli.

L’edizione 2013 del campionato è contraddistinta dal debutto della nuova monoposto, la GP3/13, che segna un netto passo avanti in termini velocistici grazie a un motore V6 da 400 cavalli (contro i precedenti 280) e una aerodinamica più spinta. Cambiamenti che hanno inciso anche sulla ridefinizione delle coperture.

“Nei test collettivi i team hanno avuto modo di collaudare la nuova macchina e le nuove gomme, ma a causa delle basse temperature le condizioni non erano del tutto rappresentative e non è stato espresso il massimo potenziale del pacchetto”, ha puntualizzato Isola. “Ora che siamo 4/5 secondi al giro più veloci rispetto allo scorso anno, e con un buon quantitativo di informazioni ottenuto a Barcellona, vogliamo impiegare mescole più dure. I piloti potranno avvicinarsi maggiormente al limite, continuando comunque a fare esperienza nella gestione dei pneumatici”.

L’esordio delle nuove mescole è in programma per il prossimo round di Valencia del 15/16 giugno, il primo nella storia della GP3 slegato dal palcoscenico della Formula 1.

“Siamo molto contenti di come la Pirelli ha reagito alla situazione”, ha sottolineato il boss della serie Bruno Michel, “anche in termini produttivi”.

Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

Dopo i riscontri del primo round a Barcellona, anche in GP3 la Pirelli modifica le mescole di gomme per renderle più conservative.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/05/gp3-290513-01.jpg Anche in GP3 la Pirelli cambia le gomme: diventano più dure