Per la terza volta negli ultimi quattro appuntamenti, Sergio Perez si aggiudica Gara 2 della GP2 Series. A Spa-Francorchamps il copione messo in scena dal messicano è stato molto simile a quello delle due precedenti vittorie: dopo aver preso la leadership già al primo giro, con un chirurgico sorpasso di forza al Kemmel sul poleman Rodolfo Gonzalez, il portacolori del team Barwa Addax ha mantenuto la leadership sino al traguardo, gestendo in maniera impeccabile anche le ripartenze dopo le tre fasi di safety-car.
Approfittando del ko di Pastor Maldonado, avvenuto dopo poche curve a causa di un contatto (è la terza volta consecutiva alla domenica), Perez guadagana così sei lunghezze che gli permettono di mantenere aperto il discorso per la conquista del titolo, seppur il -27 in classifica generale sia un passivo decisamente ostico. Prestazione impeccabile comunque quella di oggi, in una giornata da incorniciare per la sua scuderia, che realizza una bella doppietta grazie al 2° posto di Giedo van der Garde.
L'olandese, sempre ottimo interprete del circuito belga, nel finale ha dovuto resistere alla minaccia di un bravissimo Alvaro Parente, che al ritorno nella categoria cadetta ottiene un doppio podio importantissimo per la Scuderia Coloni. Spettacolare il tentativo di doppio sorpasso nelle fasi iniziali, quando il portoghese aveva cercato di beffare alla staccata di Les Combes il duo Gonzalez-van der Garde. Pur frenando sull'umido, Parente è riuscito comunque a scavalcare il driver della Arden.
Tutto si è giocato nelle ultime tre tornate, quando i commissari hanno ridato il via libera dopo una lunga neutralizzazione, necessaria per ripristinare la barriera danneggiata dal crash di Charles Pic al giro 11. Il francese è andato a sbattere alla curva Pohuon, così come in precedenza accaduto a Jules Bianchi e Christian Vietoris. Anche dopo l'incidente del tedesco era entrata in azione la vettura di sicurezza, già intervenuta in apertura quando sul rettifilo principale erano rimasti dei detriti di carbonio provenienti dall'alettone posteriore di Luca Filippi, vittima di una toccata e costretto perciò ad abbandonare.
Giornata magra quindi per gli italiani, con Valsecchi ai margini della zona punti (ottavo) e il debuttante Fabrizio Crestani giunto 14° al traguardo. Sfortuna per Jerome D'Ambrosio, come ieri vittima di problemi tecnici e protagonista di un calvario durato lo spazio di 8 giri. A punti vanno invece un sorprendente Gonzalez (per lui è il miglior fine settimana di sempre), Oliver Turvey e Romain Grosjean.
Prossimo appuntamento tra 15 giorni a Monza. Maldonado, imprevisti esclusi, avrà tutte le carte in regola per aggiudicarsi matematicamente la corona.
Classifica
01. Sergio Perez - Barwa Addax - 18 giri
02. Giedo van der Garde - Barwa Addax - +2.574
03. Alvaro Parente - Scuderia Coloni - +3.583
04. Rodolfo Gonzalez - Arden - +4.826
05. Oliver Turvey - iSport - +7.060
06. Romain Grosjean - DAMS - +8.037
07. Marcus Ericsson - Super Nova - +8.740
08. Davide Valsecchi - iSport - +9.472
09. Adrian Zaugg - Trident Racing - +10.282
10. Luiz Razia - Rapax Team - +10.587
11. Max Chilton - Ocean Racing Technology - +11.630
12. Sam Bird - ART Grand Prix - +12.171
13. Michael Herck - DPR - +12.553
14. Fabrizio Crestani - DPR - +13.269
Ritirati
15. Charles Pic - Arden - 11 giri
16. Vladimir Arabadzhiev - Scuderia Coloni - 9 giri
17. Jerome D'Ambrosio - DAMS - 8 giri
18. Christian Vietoris - Racing Engineering - 6 giri
19. Johnny Cecotto - Trident Racing - 5 giri
20. Jules Bianchi - ART Grand Prix - 4 giri
21. Luca Filippi - Super Nova - 2 giri
22. Fabio Leimer - Ocean Raicing Technology - 1 giro
23. Pastor Maldonado - Rapax Team - 0 giri
In campionato
01. Maldonado 87 punti; 02. Perez 60; 03. Clos 43; 04. van der Garde 39; 05. Bianchi 39; 06. Pic 28; 07. Turvey 30; 08. Bird 26; 09. Valsecchi 21; 10. Razia 20
Jacopo Rubino