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Spa, Gara 1: Successo da batticuore per Pastor Maldonado, davanti a un magnifico Parente. Il venezuelano ipoteca il titolo

Spa, Gara 1: Successo da batticuore per Pastor Maldonado, davanti a un magnifico Parente. Il venezuelano ipoteca il titolo
28/08/2010 - 

Un finale da cardiopalmo non è bastato a far scendere Pastor Maldonado dal trono. A Spa-Francorchamps, per la sesta volta consecutiva, il pilota venezuelano si è imposto in Gara 1: probabilmente è stato il successo più bello e sofferto di tutta la stagione, ottenuto al termine di 25 giri condotti comunque in maniera impeccabile. Il vantaggio sul traguardo nei confronti di Alvaro Parente, tuttavia, è di appena 2 decimi.

Davvero un niente, in una corsa lunga, ricca di colpi di scena e in cui pure il cielo, con la minaccia di un acquazzone, ci ha messo lo zampino nel rimescolare le carte. 17esimo in griglia, il portoghese è stato autore di una manche veramente superba al suo ritorno nella categoria cadetta. Con una guida attenta ed efficace, l'alfiere della Scuderia Coloni (vincitore qui 12 mesi fa) ha ritardato oltremodo il cambio gomme obbligatorio, trovandosi davanti a tutti per diversi passaggi. Avendo gestito perfettamente i pneumatici, Parente ha potuto continuare a macinare tempi di tutto rispetto, accumulando un margine di quasi 25 secondi nei confronti di Maldonado al momento del rientro, avvenuto al terzultimo giro.

Il lusitano stava incrociando le dita per l'arrivo della pioggia: errori a parte, sarebbe stata garanzia di trionfo, dato che l'intero plotone avrebbe dovuto poi montare le rain. Qualche innocua goccia caduta non è però bastata a costringere tutti a tornare ai box, ma per lui c'erano ancora speranze di vincere. Maldonado, pur al comando, stava viaggiando infatti a rilento da varie tornate, forse per un problema tecnico. In precedenza aveva dovuto subire l'attacco del poleman Jerome D'Ambrosio, sfortunatissimo quando al giro 21 è stato fermato dalla rottura del motore. Il belga si era ripreso la posizione persa nella battaglia dei pit-stop, ma ha visto sfumare una probabile affermazione sul circuito di casa.

In soli due giri Parente ha così colmato il gap di 5", arrivando negli scarichi del rivale all'ultima curva. Impossibile tentare un attacco, e il portacolori della Rapax resta imbattuto al sabato pomeriggio. Per lui si tratta di un altro passo avanti importante in ottica-titolo, anche approfittando del 7° posto di Sergio Perez, che regala altri 8 punti all'avversario. Il messicano aveva cominciato molto bene, ma ha perso terreno prezioso dovendo scontare un drive-through per eccesso di velocità ai box.

La DAMS compensa il ko di D'Ambrosio con il podio ottenuto meritatamente da Romain Grosjean. Il francese è stato protagonista di numerose battaglie e sorpassi, così come il connazionale Charles Pic (4°) e il nostro Luca Filippi (5°), capace di recuperare dalle retrovie e di spuntarla su Oliver Turvey. La zona punti è completata, oltre che dal già citato Perez, anche da un altro venezuelano: Rodolfo Gonzalez, a sorpresa in top 8 dopo aver resistito agli attacchi di avversari decisamente agguerriti.

Tanti i ruota a ruota, l'ultimo dei quali ha visto vittima Vladimir Arabadzhiev, andato ad "appoggiarsi" sul guardrail a Les Combes, vanificando la bella strategia adottata, analoga a quella del compagno Parente. Sfortuna per Davide Valsecchi, rimasto fermo al via assieme a Fabrizio Crestani. Il portacolori della iSport, ripartito, è riuscito ad arrivare a ridosso dei punti, ma ha forato una gomma nelle battute conclusive urtando un avversario. Ha alzato bandiera bianca anche il veneto della DPR, all'esordio in Main Series. Brivido allo start quando Dani Clos ha rischiato di decollare dopo un contatto con Sam Bird: entrambi non hanno avuto nemmeno il tempo di imboccare il Radillon, ed è stato inoltre necessario l'intervento della safety-car.

Domani, in Gara 2, Gonzalez sarà in pole-position, mentre Maldonado potrebbe già laurearsi campione. Non è una eventualità troppo probabile (dovrebbe guadagnare ulteriori 6 lunghezze su Perez), ma è possibile.

Classifica

01. Pastor Maldonado - Rapax Team - 25 giri
02. Alvaro Parente - Scuderia Coloni - +0.243
03. Romain Grosjean - DAMS - +4.766
04. Charles Pic - Arden - +13.815
05. Luca Filippi - Super Nova - +16.085
06. Oliver Turvey - iSport - +21.117
07. Sergio Perez - Barwa Addax - +21.713
08. Rodolfo Gonzalez - Arden - +27.375
09. Giedo van der Garde - Barwa Addax - +30.834
10. Johnny Cecotto - Trident Racing - +32.342
11. Christian Vietoris - Racing Engineering - +32.772
12. Fabio Leimer - Ocean Racing Technology - +33.642
13. Marcus Ericsson - Super Nova - +34.932
14. Jules Bianchi - ART Grand Prix - +40.297
15. Adrian Zaugg - Trident Racing - +41.390
16. Luiz Razia - Rapax Team - +45.553
17. Max Chilton - Ocean Racing Technology - a 1 giro
18. Davide Valsecchi - iSport - a 1 giro
19. Vladimir Arabadzhiev - Scuderia Coloni - a 2 giri

Ritirati

20. Jerome D'Ambrosio - DAMS - 20 giri
21. Michael Herck - DPR - 18 giri
22. Fabrizio Crestani - DPR - 2 giri
23. Sam Bird - ART Grand Prix - 0 giri
24. Dani Clos - Racing Engineering - 0 giri

Jacopo Rubino