Il pilota russo del team Rapax conquista in scioltezza la vittoria sul circuito di Silverstone. A podio anche Rossi e Vandoorne, 7° Marciello

Pole Position, vittoria, giro veloce. Arriva il primo acuto in GP2 per Sergey Sirotkin, ed arriva in grande stile con un Gran Chelem da ricordare. Una vittoria mai in dubbio per il pilota russo del team Rapax, scattato alla perfezione.

Dietro Vandoorne (ART) veniva bruciato in partenza da Richie Stanaway (Status), bravo a difendersi nei giri successivi dando modo a Sirotkin di costruire un gap superiore ai 7 secondi sulla diretta concorrenza.

Incidente al primo giro tra Nathanael Berthon (Lazarus) e Artem Markelov (Russian Time), con la direzione gara obbligata alla chiamata in pista della Safety Car.

Alla ripartenza Alexander Rossi (Racing Engineering) e’ brillante alle spalle di Vandoorne. Prima beffa il pilota belga all’imbocco di curve 4, poi brucia Stanaway nel successivo allungo, lanciandosi all’inseguimento di Sirotkin.

Poco dopo arriva l’imprevisto per Stanaway, costretto al ritiro per il cedimento della sospensione posteriore. La davanti Sirotkin e’ ormai lontano, anche per Rossi nonostante il leggero recupero nel finale di corsa, con Vandoorne che si piazza a podio da vero calcolatore.

Gara positiva per il nostro Raffaele Marciello (Trident) abile nel finale ad approfittare del testacoda di Jordan King (Racing Engineering), letteralmente buttato fuori da Arthur Pic (Campos), per chiudere in 7° posizione.

 

Lorenzo Lucidi


Stop&Go Communcation

Il pilota russo del team Rapax conquista in scioltezza la vittoria sul circuito di Silverstone. A podio anche Rossi e Vandoorne, 7° Marciello

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/07/1436022107.jpg Silverstone, Gara 1: Sirotkin inarrivabile! 7° Marciello