Il pomeriggio monzese incorona Jules Bianchi come poleman della GP2 Series. Il pilota francese, che aveva colto questo risultato già a Barcellona e Silverstone, ha ottenuto il miglior tempo nelle qualifiche del venerdì, fermando i cronometri sull'1:30.269 dopo aver viaggiato questa mattina nelle retrovie. L'alfiere della ART Grand Prix, che in settimana ha sostenuto l'ultimo stage annuale della Ferrari Driver Academy, ha quindi dimostrato di aver pienamente recuperato dall'infortunio di Budapest, dopo aver sofferto al suo rientro sul circuito di Spa.
Giornata davvero perfetta per la scuderia transalpina, ormai campione uscente: Sam Bird completa infatti la prima fila ad appena 42 millesimi dal compagno di box, in una sessione in cui sono mancati clamorosamente all'appello i due protagonisti più attesi. Sergio Perez e Pastor Maldonado sono appaiati in settima e ottava posizione, senza essere riusciti a mettersi in evidenza.
A deludere è stato soprattutto il venezuelano, leader della classifica generale ma insabbiatosi a 5 minuti e 30 dalla fine, dopo aver aggredito con troppa veemenza il cordolo della prima chicane. Perdendo direzionalità sulla sua monoposto, Maldonado è andato largo nella ghiaia rimanendo poi bloccato, e chiudendo suo malgrado in anticipo questo venerdì. Per sua fortuna il diretto rivale Perez non ha saputo fare molto di più, e in Gara 1 assisteremo probabilmente a una marcatura reciproca, che farà comodo soprattutto al portacolori della Rapax.
Mentre Maldonado commetteva il suo errore, quasi in contemporanea Luiz Razia andava in testacoda, con la vettura gemella, all'uscita dalla variante Ascari, picchiando con il posteriore ma riuscendo a riprendere la marcia senza particolari danni. La direzione gara ha così esposto la bandiera rossa, ma al restart la lotta non è stata particolarmente animata come si poteva immaginare in una situazione del genere. Lo schieramento è comunque compattissimo, con in primi 18 concorrenti racchiusi in un secondo.
Alla fine troviamo perciò Jerome D'Ambrosio in una ottima 3° posizione, a conferma della sua incoraggiante crescita. Alle spalle del belga c'è Oliver Turvey, pur rimasto fermo per un problema tecnico in chiusura. L'inglese è il terzo rookie nella top 4, davanti agli esperti Alvaro Parente e Romain Grosjean.
Dani Clos è 9°, con un lungo alla prima staccata fra gli highlights, mentre delude il battistrada delle prove libere, Giedo van der Garde (14°). L'olandese è preceduto dai nostri Davide Valsecchi e Fabrizio Crestani. Luca Filippi è 11esimo. La pattuglia tricolore annovera qui anche l'esordiente Edoardo Piscopo, fanalino di coda del gruppo. 22° posto invece per il neozelandese Brendon Hartley, nuovo ingaggio di casa Coloni. Sul finale Adrian Zaugg è andato nella via di fuga a Lesmo, rimettendosi comunque in careggiata..
Domani pomeriggio scatterà la Feature Race: se Maldonado dovesse guadagnare almeno un punto su Perez, la GP2 Series avrebbe già il suo nuovo re.
Classifica
01. Jules Bianchi - ART Grand Prix - 1:30.269
02. Sam Bird - ART Grand Prix - +0.042
03. Jerome D'Ambrosio - DAMS - +0.097
04. Oliver Turvey - iSport - +0.199
05. Alvaro Parente - Scuderia Coloni - +0.205
06. Romain Grosjean - DAMS - +0.273
07. Sergio Perez - Barwa Addax - +0.286
08. Pastor Maldonado - Rapax Team - +0.406
09. Dani Clos - Racing Engineering - +0.413
10. Christian Vietoris - Racing Engineering - +0.418
11. Luca Filippi - Super Nova - +0.422
12. Davide Valsecchi - iSport - +0.445
13. Fabrizio Crestani - DPR - +0.532
14. Giedo van der Garde - Barwa Addax - +0.625
15. Luiz Razia - Rapax Team - +0.838
16. Charles Pic - Arden - +0.862
17. Adrian Zaugg - Trident Racing - +0.977
18. Fabio Leimer - Ocean Racing Technology - +0.986
19. Marcus Ericsson - Super Nova - +1.103
20. Rodolfo Gonzalez - Arden - +1.170
21. Michael Herck - DPR - +1.189
22. Brendon Hartley - Scuderia Coloni - +1.332
23. Max Chilton - Ocean Racing Technology - +1.398
24. Edoardo Piscopo - Trident Racing - +1.831
Jacopo Rubino