È in bella mostra da ieri pomeriggio nella hospitality la nuova vettura di GP2 Series che animerà lo schieramento a partire dalla stagione 2011. Presentata ufficialmente a Monza, ha subito attirato la curiosità degli addetti ai lavori, che per la prima volta hanno avuto modo di scrutarla da vicino, cogliendone la somiglianza ancora più accentuata con la Formula 1, e in particolare con la Hispania F110, anch'essa realizzata dalla Dallara.
Per giunta, la vettura è stata concepita dalla factory parmense per adeguarsi al cambio di regolamento aerodinamico introdotto in F1 lo scorso anno: alettone anteriore a tutta larghezza, ala posteriore rimpicciolita e rialzata, abolizione di qualsiasi appendice esterna alla scocca (al di là degli schermi laterali) e introduzione di pinna sul cofano motore. "Volevamo ottenere lo stesso comportamento di F1", ha spiegato Didier Perrin, direttore tecnico della categoria, ad Autosport. "Al retrotreno ci sarà molto meno carico aerodinamico, che sarà recuperato in gran parte dal diffusore".
"Nel complesso, non solo la macchina 2011 sarà più performante, ma offrirà anche un più ampio raggio di messa a punto. Le squadre dovranno ripensare la propria filosofia nell'effettuare il set-up, seppur non partiranno da un foglio bianco".
Dopo i test compiuti assieme alla Pirelli la scorsa settimana sul circuito del Paul Ricard (a fianco della Toyota TF109 guidata da Nick Heidfeld), Giorgio Pantano sarà di nuovo al volante della GP2/11 dopo questo week-end, questa volta a Jerez de la Frontera.
Il driver veneto, vincitore del titolo 2008, passerà poi il testimone ad un nome a sorpresa: David Coulthard, attualmente impegnato nel DTM ed ex portacolori di Williams, McLaren e Red Bull Racing. Lo scozzese completerà il ciclo di sviluppo della macchina, e ha già avuto modo di preparare il proprio sedile.
Jacopo Rubino