Una stagione fatta di alti e bassi, ma a quanto pare sufficiente per fare una buona impressione nel paddock della Formula 1. Jerome D'Ambrosio, a novembre, sembra destinato con ogni probabilità a partecipare ai test organizzati ad Abu Dhabi per i rookies, subito dopo la fine del Mondiale.
Il belga, ora impegnato in GP2 Series (ha vinto Gara 2 a Montecarlo) con la DAMS, è attualmente il 4° pilota della Renault, attraverso il legame stretto tra le due squadre sotto la gestione di Gravity Sport. Eric Boullier, responsabile del team Renault F1, ha speso per lui parole di elogio al quotidiano La Libre: "Ha dimostrato di meritarsi questa attenzione. La sua posizione oggi è promettente. Dopo Hockenheim (dove era stato sostituito da Romain Grosjean, ndr) ha cambiato atteggiamento e approccio. Tutti dicono che sia maturato, è diventanto un uomo. È stato capace di reagire".
Non a caso, sul tracciato amico di Spa-Francorchamps, D'Ambrosio è stato tra i corridori più competitivi della categoria cadetta. Dopo la pole ereditata per la penalità inflitta a Michael Herck, tuttavia, la sfortuna ci ha messo lo zampino costringendolo al ritiro in Gara 1 per la rottura del propulsore, mentre era secondo.
"Le prestazioni ci sono state, guardo il lato positivo. Ho fatto bene il mio lavoro", ha commentato.
D'Ambrosio interessa anche alla Virgin, che già nel week-end di Budapest lo aveva nominato "riserva" dei titolari Timo Glock e Lucas Di Grassi, seppur senza annunciarlo pubblicamente. Pure la debuttante compagine britannica vorrebbe offrire all'ex campione di F.Master la chance di guidare la propria monoposto sul tracciato di Yas Marina.
Jacopo Rubino