07/03/2010 - Mancano circa due mesi all'inizio della stagione europea di GP2, ma Jerome D'Ambrosio ha già le idee chiare: al suo terzo anno di partecipazione, il traguardo da raggiungere è già ben definito. "È chiaro che adesso io ambisca alla conquista del titolo, e per riuscirci dovrò innanzitutto vincere le gare", ha affermato a margine della presentazione del RACB National Team, il programma giovani sostenuto dell'automobile club belga, di cui fanno parte anche Bertrand Baguette, Laurens Vanthoor e Benjamin Bailly.
Ancora una volta l'ex campione della F.Master sarà al via per la DAMS, ma tante cose cambieranno rispetto al passato. Innanzitutto la livrea, che diverrà giallo-nera ricalcando lo schema della Renault di Formula 1. Come noto infatti la scuderia di Jean Paul Driot è divenuta lo junior team della casa francese, e D'Ambrosio (assieme al nuovo compagno di squadra Ho-Pin Tung) ne sarà anche collaudatore.
"L'intera organizzazione ha subito modifiche, è arrivata gente di grande esperienza". C'è del resto voglia di rifarsi da un 2009 al di sotto delle aspettative, quantomeno nella Main Series: "È stata dura, non siamo riusciti a ottenere i risultati che volevamo, soprattutto per problemi di set-up".
"Ora comunque potrò familiarizzare ancor di più con il mondo della F1", sottolinea Jerome, "e avrò alcune occasioni per guidare la vettura. Non sarò presente però a tutti i Gran Premi extraeuropei: mantengo i piedi per terra e un approccio rilassato in questo cammino".
Jacopo Rubino