Al termine di una gara spettacolare e ricca di colpi di scena il pilota italiano del team Prema conquista la vittoria davanti alla ART di Sirotkin, in volata su Marciello 3°

La gara sino ad ora più spettacolare della GP2 Series 2016 va in scena sul circuito cittadino di Baku, in Azerbaijan. Ed è un pilota italiano a conquistare lo scettro di re del cittadino, Antonio Giovinazzi, alfiere Prema capace di risalire lo schieramento dopo una partenza da dimenticare e chiudere al comando in un finale al cardiopalma contro un altro italiano, Raffaele Marciello.

La gara si apre con un rischio di stallo da parte di Giovinazzi, inghiottito dal gruppo mentre alla prima curva accadeva l’imponderabile: Pierre Gasly (DAMS) colpisce il posteriore di Norman Nato (Racing Engineering) che si gira, creando un effetto imbuto in cui vengono coinvolti anche Alex Lynn, Canamasas e Latifi.

Dopo un paio di giri dietro Safety Car si riparte con subito un Antonio Giovinazzi in risalita dalla 6° piazza, mentre davanti il nostro Raffaele Marciello (Russian Time) superava Nobuharu Matsushita (ART) per la testa della corsa.
Grande bagarre in ogni parte dello schieramento, su un circuito che favorisce i corpo a corpo: l’azione è però nuovamente interrotta dalla monoposto di Armand, finito a muro in curva 1 a costringere un nuovo ingresso della Safety Car.

I favoriti decidono di rientrare ai box e montare gomma dura, mentre piloti come Jeffri (Arden) preferiscono restare fuori più a lungo, ritrovandosi in testa. Alla ripartenza finisce a muro il leader del campionato Artem Markelov (Russian Time) e la Safety Car è costretta a rientrare nuovamente in pista.

Alla terza ripartenza è scatenato Antonio Giovinazzi: supera Rowland, Ghiotto e Matsushita nell’arco di pochi passaggi, portandosi all’inseguimento di Raffaele Marciello, in fuga. Tempo tre giri ed il pilota Prema sfrutta il DRS per superare il connazionale alla prima curva, gettandosi al comando del Gran Premio.

A centro gruppo continua la grande bagarre, con Norman Nato a finire a contatto con il compagno King in curva 3, danneggiando irreparabilmente la gomma anteriore sinistra. Quarta Safety Car inevitabile e interminabile: il direttore di gara decide di fare rientrare la vettura di sicurezza a soli due passaggi dal termine.

Giovinazzi regola il gruppo a bassissima velocità fino quasi a metà rettilineo, per poi ripartire portandosi in scia Marciello, che prova l’attacco all’interno di curva 1. Giovinazzi blocca le gomme e arriva lungo, ma riesce a mantenere la posizione sul rivale Russian Time. Dietro si avvicina Sirotkin che si libera di Matsushita e brucia Marciello sotto la bandiera a scacchi per la seconda piazza.

Giovinazzi alza le braccia al cielo e ringrazia i meccanici, è lui il vincitore della prima edizione del GP di Baku davanti a Sirotkin ed il nostro Marciello.


Risultati:

PosDriverTeamGap
1Antonio GiovinazziPrema Racing1h03m05.420s
2Sergey SirotkinART Grand Prix1.233s
3Raffaele MarcielloRUSSIAN TIME1.343s
4Oliver RowlandMP Motorsport2.141s
5Mitch EvansPertamina Campos Racing2.628s
6Nobuharu MatsushitaART Grand Prix3.110s
7Sean GelaelPertamina Campos Racing5.808s
8Daniel de JongMP Motorsport6.663s
9Luca GhiottoTrident7.058s
10Gustav MaljaRapax7.595s
11Jimmy ErikssonArden International2 Laps
12Jordan KingRacing EngineeringCollision
Norman NatoRacing EngineeringCollision
Nabil JeffriArden InternationalRetirement
Arthur PicRapaxRetirement
Artem MarkelovRUSSIAN TIMERetirement
Philo Paz ArmandTridentRetirement
Pierre GaslyPrema RacingCollision
Alex LynnDAMSCollision
Nicholas LatifiDAMSCollision
Sergio CanamasasCarlinCollision
Marvin KirchhoferCarlinCollision

 

Lorenzo Lucidi.


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Al termine di una gara spettacolare e ricca di colpi di scena il pilota italiano del team Prema conquista la vittoria davanti alla ART di Sirotkin, in volata su Marciello 3°

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