Robin Frijns è il nuovo campione dell’Eurocup Formula Renault 2.0. Con un week-end di anticipo, e decisamente in grande stile, l’olandese si è garantito la certezza matematica del trono aggiudicandosi Gara 2 al Paul Ricard.
Partito dalla prima fila al fianco dell’antagonista Carlos Sainz, l’alfiere del team Josef Kaufmann Racing è rimasto saldamente agganciato allo spagnolo, costretto a fare l’andatura per sperare di tenere i giochi aperti. Ma Frijns non gli ha perdonato una piccola sbavatura al sesto giro, compiendo il sorpasso decisivo. Il finale è stato da batticuore, con il pilota dei Paesi Bassi bravo a stoppare tutti i tentativi di attacco del suo avversario, tagliando così il traguardo in trionfo.
Per Frijns, così come per la sua squadra, è il secondo titolo consecutivo della carriera, dopo quello del 2010 in F.BMW. A Sainz, che paga qualche imprevisto e qualche errore di troppo, resta comunque la soddisfazione per essersi aggiudicato il parallelo campionato NEC.
Sul podio, a fare da scudiero ai due protagonisti principali, è salito pure Daniil Kvyat. Il russo ha prevalso in una battaglia altrettanto appassionante per il terzo posto, coronando una spettacolare rimonta dalle retrovie. All’inizio dell’ultimo passaggio, in fondo al rettilineo principale, il portacolori del team Koiranen ha compiuto una staccata da applausi infilando in un colpo solo Stoffel Vandoorne e John Bryant Meisner, poi scavalcati pure da Norman Nato (4°) e Timmy Hansen (5°).
Solamente 9° il vincitore della manche di ieri Paul Loup Chatin, questa mattina riuscito però a svettare in Gara 1 della F.Renault 2.0 Alps. Delusione anche per il ben quotato Will Stevens, 13°.
È quindi Javier Tarancon ad aggiudicarsi l’ultimo slot in zona punti, sfiorato da Edolo Ghirelli: il pugliese ha vissuto in ogni caso il suo miglior week-end nella serie continentale. È andata peggio al fratello Vittorio, ancora una volta battuto dalla sfortuna. Gli altri italiani al via erano Stefano Colombo (25°) e Kevin Gilardoni (26°).
Fra tre settimane il round conclusivo a Barcellona, ma ormai è tutto deciso…
Classifica
01. Robin Frijns – Josef Kaufmann Racing – 13 giri
02. Carlos Sainz – Koiranen Motorsport – +0.909
03. Daniil Kvyat – Koiranen Motorsport – +1.243
04. Norman Nato – R-Ace Grand Prix – +3.410
05. Timmy Hansen – Interwetten Junior Team – +4.282
06. Stoffel Vandoorne – KTR – +5.300
07. John Bryant Meisner – Koiranen Motorsport – +6.465
08. Oscar Andres Tunjo – Josef Kaufmann Racing – +6.852
09. Paul Loup Chatin – Tech 1 Racing – +7.313
10. Javier Tarancon – Tech 1 Racing – +8.174
11. Felix Serralles – Fortec Motorsport – +9.764
12. Edolo Ghirelli – One Racing – +12.364
13. Will Stevens – Fortec Motorsport – +13.264
14. Come Ledogar – R-Ace Grand Prix – +14.097
15. Miki Weckstrom – Tech 1 Racing – +14.467
16. Mathieu Jaminet – Josef Kaufmann Racing – +17.208
17. Yann Zimmer – ARTA Engineering – +17.935
18. Pieter Schothorst – R-Ace Grand Prix – +19.014
19. Ed Jones – Fortec Motorsport – +21.257
20. Henrique Martins – Cram Competition – +21.859
21. Roman Mavlanov – Boetti Racing Team – +23.845
22. Kevin Kleveros – MP Motorsport – +24.484
23. Hans Villemi – Koiranen Motorsport – +26.922
24. Melville Mckee – ARTA Engineering – +33.288
25. Stefano Colombo – Epic Racing – +37.924
26. Kevin Gilardoni – Torino Motorsport – +41.229
27. Meindert Van Buuren – KTR – +44.705
28. Denis Nagulin – Cram Competition – +54.835
29. Richard Gonda – Krenek Motorsport – +55.522
30. Florian Le Roux – Epic Racing – +1:05.106
31. Alex Riberas – Epic Racing – a 2 giri
32. Vittorio Ghirelli – One Racing – a 2 giri
Ritirati
33. Johannes Moor – Mp Motorsport – 6 giri
34. Karl Oscar Liiv – Mp Motorsport – 1 giro
35. Sandy Stuvik – Interwetten Junior Team – 1 giro
Jacopo Rubino


























