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Vitaly Petrov ambisce alla top ten nel Gran Premio d'Italia: "Importante non commettere errori"

Vitaly Petrov ambisce alla top ten nel Gran Premio d'Italia: "Importante non commettere errori"
07/09/2010 - 

Nono al traguardo in Belgio a dispetto del rovinoso testacoda che l’ha estromesso dai giochi il sabato pomeriggio nelle fasi iniziali della Q1, il russo Vitaly Petrov, alla ricerca della riconferma in Renault per il 2011, non ha nascosto di puntare ad un risultato importante nel Gran Premio d’Italia in programma a Monza il 12 settembre dal momento che i successivi appuntamenti, da Singapore alla ‘season finale’ di Abu Dhabi, rappresenteranno una vera e propria incognita.

Se escludiamo Monza – ha attaccato il vice campione della GP2 Main Series 2009 – dovrò adottare un approccio prudente alle altre cinque tappe del Mondiale, visto che non conosco Singapore, Suzuka, Interlagos, Abu Dhabi e ovviamente Yeongam, un tracciato nuovo per tutti. Presterò particolare attenzione ai video e alle mappe, studiando i dati delle precedenti edizioni”.

In vista dell’appuntamento in agenda domenica prossima sullo storico impianto brianzolo, il 26enne pilota nativo di Vyborg si dice impaziente all’idea di scendere in pista: “A Monza l’anno scorso sono partito in pole position nella gara della GP2, ho condotto a lungo le operazioni ma purtroppo un incidente verificatosi davanti mi ha fatto perdere la leadership. Ho chiuso al secondo posto, e sono consapevole che all’esordio nel Circus sarà necessario modificare lo stile di guida in funzione di una monoposto F.1. Il circuito è fantastico, ci sono curve famose come Lesmo e la Parabolica, in ogni caso l’importante sarà non commettere errori. Perdere un paio di decimi potrebbe voler dire arretrare di cinque posizioni o più, pertanto conviene tenere gli occhi bene aperti. L’obiettivo logico è concludere il fine settimana tra i primi dieci”.

Alla vigilia dell’81° Gran Premio d’Italia, Petrov si trova al tredicesimo posto in classifica a quota 19 lunghezze, complici quattro piazzamenti in zona punti maturati in Cina, Germania, Ungheria e Belgio.

Ermanno Frassoni