Anche i test invernali della Formula 1 edizione 2011 saranno articolati su 15 giornate. I membri della FOTA hanno trovato l'accordo dopo il meeting tenuto venerdì scorso nel paddock di Spa-Francorchamps. È quasi certo, come abbiamo già avuto modo di riportare, che l'ultima serie di test si svolga in Bahrain, sullo stesso circuito dove è in programma il primo Gran Premio del nuovo anno.
Martin Whitmarsh, direttore generale della McLaren e attuale presidente dell'associazione dei team, ha tuttavia ammesso: "Personalmente preferirei effettuare più test, ma sono cosciente che alcune squadre sono ancora in difficoltà economiche".
"La maggioranza dei concorrenti vuole comunque andare in Bahrain, dobbiamo soltanto sistemare alcuni dettagli. Desideriamo che sia davvero sostenibile e conveniente anche per le compagini più piccole".
"Abbiamo in ogni caso fatto un passo avanti. Ci saranno quattro trasferte a febbraio, più altre due a fine 2010". Al termine di questa stagione, infatti, ad Abu Dhabi si terrà la due-giorni riservata ai rookies (come accaduto lo scorso dicembre a Jerez); si tornerà poi sul tracciato di Yas Marina per i primi collaudi dei pneumatici Pirelli da parte delle scuderie.
"Ciò su cui non ci siamo ancora accordati è la possibilità di provare anche a campionato iniziato". Come noto, le formazioni di vertice sperano che venga abolito il divieto vigente dal 2009, trovando però la resistenza delle formazioni avversarie.