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Spa, Qualifiche: Webber in pole position davanti a Hamilton, Kubica (3°) precede Vettel. Massa 6° e Alonso 10°

Spa, Qualifiche: Webber in pole position davanti a Hamilton, Kubica (3°) precede Vettel. Massa 6° e Alonso 10°
28/08/2010 - 

Variabilità meteo di nuovo protagonista nella sessione di qualifica a Spa Francorchamps, caratterizzata dalla pioggia soltanto nella parte centrale della Q1 e nei minuti finali della Q3, quasi a voler porre il proprio incontestabile sigillo sulla pole position conquistata da Mark Webber, autore di un perentorio 1:45.778. L’australiano della Red Bull, tranquillo anche nei momenti più difficili di questo week-end che parevano voler limitare le ambizioni del team anglo-austriaco, si è lasciato alle spalle un efficace Lewis Hamilton, distanziato di soli 85 millesimi, e il polacco di casa Renault Robert Kubica, ottimo terzo davanti all’altra RB6 di Sebastian Vettel.

Il giovane pilota tedesco non è riuscito a interpretare al meglio l’ultima manche, dovendo quindi accomodarsi in seconda fila con un certo distacco dal compagno di squadra Webber. Positivo il quinto crono del campione del mondo in carica Jenson Button, che pure non si è espresso sugli eccellenti livelli di Hamilton. Soltanto sesto Felipe Massa, costretto a salvare il salvabile nel box Ferrari nonostante uno svarione commesso in Q2 a Rivage e un’uscita sulla sabbia in Q3 a Les Combes. A seguire Rubens Barrichello, buon settimo, che ha avuto la meglio sulla Force India di Adrian Sutil e sulla vettura gemella del rookie Nico Hulkenberg. A chiudere la top ten un incredulo Fernando Alonso, che dopo le ottime performances mostrate nel venerdì di prove libere ha pagato pesantemente le gocce di pioggia depositatesi sul tracciato negli istanti finali della sessione.

Non superano l’ostacolo della Q2 le Mercedes di Michael Schumacher e Nico Rosberg, rispettivamente undicesimo e dodicesimo alla chiusura delle ostilità. Il 41enne pluri-campione tedesco verrà arretrato di dieci posizioni sulla griglia di partenza a causa della penalità inflittagli a Budapest per via della manovra intimidatoria compiuta ai danni di Rubens Barrichello, mentre il figlio dell’ex iridato 1982 Keke scatterà cinque piazze indietro a causa della sostituzione del cambio.

Tredicesimo il portacolori della Toro Rosso Jaime Alguersuari, che ha preceduto l’italiano Vitantonio Liuzzi, per nulla soddisfatto della resa dell’F-Duct di scuola Force India. Il driver nativo di Locorotondo si è inoltre prodotto in un testacoda alla curva intitolata a Paul Frere. Soltanto quindicesimo in graduatoria lo svizzero Sebastien Buemi, in grado di regolare le ambizioni dei volenterosi Heikki Kovalainen e Timo Glock, capaci di concretizzare l’ingresso in Q2 al volante di Lotus e Virgin.

Spettacolo in Q1 con avvio frenetico sull’asciutto e il subitaneo errore del rookie Vitaly Petrov, che dopo meno di due minuti pizzica l’erba sintetica posta all’esterno della curva 9, ancora umida, col risultato di finire in testacoda danneggiando l’ala anteriore e le sospensioni della sua Renault. Sessione terminata per il vice campione in carica della GP2 Main Series e conseguente esposizione della bandiera rossa da parte dei commissari al fine di rimuovere la monoposto incidentata.

Petrov non ottiene alcun tempo cronometrato, ma la bagarre in pista, complice un prolungato scroscio di pioggia, non giova a Jarno Trulli, diciottesimo sulla Lotus a dispetto di un’uscita incruenta nei pressi di Stavelot e un parapiglia tra almeno sei vetture messo sotto investigazione dagli stewards, e lo sfortunato duo Sauber composto da Kamui Kobayashi e Pedro de la Rosa. Il giapponese conclude infatti le sue prove nella ghiaia di Rivage non appena azzarda la scelta delle gomme morbide da asciutto con troppo anticipo, stessa sorte tocca pochi attimi più tardi all’esperto compagno di squadra spagnolo, a muro in quel di Stavelot.

Entrambe le Sauber eliminate in Q1, dunque, mentre Bruno Senna e Sakon Yamamoto non vanno oltre la ventesima e ventunesima piazza dovendo dire addio alle proprie speranze di risalire posizioni. Penultimo Lucas Di Grassi, incapace di seguire le orme del team-mate Glock, promosso invece agli onori della Q2. Il brasiliano è anche incappato in un pericoloso testacoda a Stavelot sotto la pioggia battente, riuscendo però a riprendere la via del circuito senza incorrere in ulteriori intoppi.

Il Gran Premio del Belgio scatterà nella giornata di domani alle ore 14:00 con ottime possibilità di assistere a una gara combattuta dalla prima all’ultima tornata.

Griglia di Partenza 

01. Mark Webber – Red Bull Renault – 1:57.352  1:47.253  1:45.778
02. Lewis Hamilton – McLaren Mercedes – 1:56.706  1:46.211  1:45.863
03. Robert Kubica – Renault – 1:56.041  1:47.320  1:46.100
04. Sebastian Vettel – Red Bull Renault – 1:58.487  1:47.245  1:46.127
05. Jenson Button – McLaren Mercedes – 1:57.981  1:46.790  1:46.206
06. Felipe Massa – Ferrari – 1:58.323  1:47.322  1:46.314
07. Rubens Barrichello – Williams Cosworth – 1:55.757  1:47.797  1:46.602
08. Adrian Sutil – Force India Mercedes – 1:58.730  1:47.292  1:46.659
09. Nico Hulkenberg – Williams Cosworth – 1:55.442  1:47.821  1:47.053
10. Fernando Alonso – Ferrari – 1:57.023  1:47.544  1:47.441

11. Michael Schumacher – Mercedes – 1:56.313  1:47.874
12. Nico Rosberg – Mercedes – 1:54.826  1:47.885
13. Jaime Alguersuari – Toro Rosso Ferrari – 1:58.944  1:48.267
14. Vitantonio Liuzzi – Force India Mercedes – 2:01.102  1:48.680
15. Sebastien Buemi – Toro Rosso Ferrari –  2:00.386  1:49.209
16. Heikki Kovalainen – Lotus Cosworth – 2:01.343  1:50.980
17. Timo Glock – Virgin Cosworth – 2:01.316  1:52.049

18. Jarno Trulli – Lotus Cosworth – 2:01.491
19. Kamui Kobayashi – Sauber Ferrari – 2:02.284
20. Bruno Senna – HRT Cosworth – 2:03.612
21. Sakon Yamamoto – HRT Cosworth – 2:03.941
22. Pedro de la Rosa – Sauber Ferrari – 2:05.294
23. Lucas Di Grassi – Virgin Cosworth – 2:18.754
24. Vitaly Petrov – Renault – senza tempo

Ermanno Frassoni