Tre dei cinque contendenti al titolo escono a mani vuote da Spa-Francorchamps: si tratta di Fernando Alonso, Sebastian Vettel e Jenson Button. Il ferrarista ha visto subito compromessa la sua gara quando al primo giro è stato tamponato da Rubens Barrichello, che festeggiava oggi il 300esimo Gran Premio.
"Avevo guadagnato subito delle posizioni e c’erano le premesse per fare una bella gara. Poi mi sono trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato quando Rubens non è riuscito a controllare la frenata e mi è venuto addosso. Sono rientrato subito ai box per cambiare le gomme e per controllare che la macchina fosse integra e abbiamo montato gomme intermedie sperando in una pioggia più consistente e costante ma così non è stato", racconta lo spagnolo. "Ieri speravo nella pioggia ma quando è arrivata era ormai troppo tardi per darmi una mano in maniera sostanziale, anzi mi ha impedito di avere la chance di superare le macchine che avrebbero dovuto fermarsi per montare le gomme morbide".
Il ritiro è avvenuto a causa di un errore all'uscita di Les Combes, in cui Alonso è andato a sbattere danneggiando irrimediabilmente la sua F10. "Sono salito su un cordolo, e lì la mia gara è finita: peccato, anche se i punti che avrei potuto portare a casa sarebbero stati comunque pochi. La delusione è grande perché questo è un risultato negativo ma non significa che non creda più nella possibilità di vincere il titolo. Vorrà dire che dovremo recuperare altrove il terreno perduto oggi".
Vettel ha visto il traguardo, ma solo 15° al termine di un lungo calvario cominciato con l'urto a Jenson Button, in seguito al quale ha scontato pure un drive-through. "Quel che è successo è successo, non possiamo tornare indietro. Ovviamente non ne vado fiero... ho perso la macchina passando sopra a un dosso, lì ho frenato e purtroppo ho colpito Jenson che ha dovuto poi ritirarsi. Sono dispiaciuto per lui. Dobbiamo vedere cosa è possibile fare nei prossimi Gran Premi", afferma sconsolato il tedesco della Red Bull, che ha patito inoltre una foratura dopo aver toccato l'ala anteriore di Vitantonio Liuzzi.
Decisamente deluso Button, vittima incolpevole dell'errore commesso dal rivale della Red Bull. "Oggi le cose sembravano promettere bene. Ero risalito agevolmente al secondo posto, anche se ho dovuto un po' soffrire per l'ala anteriore leggermente danneggiata. Anche per questo ho dovuto resistere con gli avversari alle mie spalle, anche se avevo l'impressione di trovare maggior grip rispetto ai miei inseguitori sul bagnato. Stavo tenendo la posizione in maniera corretta e senza troppa fatica", afferma il campione in carica.
"Come tutti sanno, poi, ho avuto un incidente con Vettel. Certamente non ho frenato prima del solito. Ho sentito soltanto un grande colpo nella fiancata, in cui il radiatore si è distrutto. La dinamica è stata molto strana: è chiaro che Sebastian non l'abbia fatto di proposito e apprezzo che si sia scusato, ma non ho idea di cosa volesse combinare. È una brutta botta per le mie speranze di vincere il titolo. Adesso posso solo pensare a Monza".