Stop & Go
 
Links
 
Calendari Calendario
 
Classifica Classifica
 
Albi d'oro Albo d'oro
 

Reazioni contrastanti al crash Vettel-Button in Belgio. Gene, tester Ferrari, difende il tedesco: "Eccessivo il drive through"

Reazioni contrastanti al crash Vettel-Button in Belgio. Gene, tester Ferrari, difende il tedesco: "Eccessivo il drive through"
31/08/2010 - 

Test driver del Cavallino con 36 Gran Premi disputati in F.1 al volante di Minardi e Williams, lo spagnolo Marc Gene, vincitore della prestigiosa 24 Ore di Le Mans edizione 2009 su Peugeot 908 in equipaggio con gli ex piloti di F.1 Alexander Wurz e David Brabham, ha fatto sapere di ritenere eccessivo il drive through appioppato dalla direzione gara in Belgio a Sebastian Vettel a causa del tamponamento rifilato dal tedesco alla McLaren di Jenson Button al diciassettesimo giro mentre i due si trovavano in lotta serrata per la seconda posizione alle spalle del leader Lewis Hamilton.

Indubbiamente Vettel è stato troppo aggressivo in quel frangente – ha spiegato il 36enne pilota originario di Sabadell sulle colonne del quotidiano ‘El Mundo’ – la penalità però mi sembra eccessiva. Sebastian non ha avuto un comportamento scorretto, si è trattato semplicemente di un banale contatto di gara”.

Diametralmente opposto il parere dell’ex ferrarista Niki Lauda, coinvolto di recente in un’accesa polemica verbale con la scuderia di Maranello per via del contestato sorpasso di Fernando Alonso ai danni di Felipe Massa nel Gran Premio di Germania: “Vettel ha un talento enorme ma spesso si prende dei rischi esagerati. Ancora un errore di questo tipo e le sue chances mondiali si polverizzeranno come neve al sole. Presto potrebbe trovarsi a dover supportare la rincorsa al titolo del suo compagno di squadra Mark Webber, e questa sì che sarebbe una dura penalità da accettare. Talvolta la pressione ti porta a commettere degli errori che altrimenti non faresti. Tutti si aspettano che Sebastian sia davanti, e se non è così si parla di una delusione”.

Meno brutale il commento rilasciato da David Coulthard, superconsulente Red Bull nonché pilota Mercedes in DTM: “Non voglio cercare scuse a nome di Sebastian tanto per difendere la sua posizione. A Spa Francorchamps ho visto un giovane uomo che soffre perché sa di dover crescere e alzare la posta in gioco. Non giustifico gli errori di Vettel, dico solo che sono comprensibili”.

Dopo lo svarione di Spa, che l’ha visto tagliare il traguardo in una anonima quindicesima piazza, Vettel occupa la terza posizione in classifica generale a 31 punti dal leader Lewis Hamilton.

Ermanno Frassoni