Si è conclusa ieri la due-giorni di test organizzata dalla Pirelli per mettere a punto le nuove coperture che saranno utilizzate in Formula 1 a partire dalla prossima stagione. Dopo la prima uscita al Mugello, Nick Heidfeld questa settimana era sul circuito del Paul Ricard, ancora al volante della Toyota TF109 "laboratorio".
A Le Castellet i tecnici della casa milanese hanno lavorato con successo sui due tipi di carcasse e di mescole portate. Le condizioni climatiche (la temperatura media dell'aria è stata di 24 gradi) sono risultate pienamente favorevoli, e il tracciato è stato impiegato in varie delle configurazioni disponibili, secondo la caratteristica tipica dell'impianto transalpino.
"Siamo molto felici dei progressi compiuti. Siamo addirittura un po' più avanti di quanto ci aspettassimo", ha dichiarato Paul Hembery, responsabile del settore sportivo Pirelli. "Abbiamo operato secondo un piano che ci ha fornito indicazioni utili sulle prestazioni delle nostre coperture in varie condizioni, curve e velocità. Siamo enormente incoraggiati da quanto visto sino ad ora, grazie anche alle precise indicazioni ricevute da Nick".
Come già riportato, assieme ad Heidfeld era in pista il nostro Giorgio Pantano, in azione con la GP2/11 che sarà schierata nel 2011 in GP2 Series. La Pirelli riprenderà i collaudi in pista a metà mese, in una location spagnola non meglio definita.