Ci ha pensato Norbert Haug in persona a smentire le voci che vorrebbero la Mercedes intenzionata a interrompere la fornitura di motori alla Force India. Nel paddock di Spa-Francorchamps si era mormorato che il team indiano fosse in ritardo con i pagamenti previsti, condizione che consentirebbe alla casa tedesca di scogliere il contratto in anticipo sulla scadenza programmata a fine 2012.
La scuderia di Silverstone aveva in ogni caso risposto prontamente a questi rumours, dichiarando che i pagamenti verso la Mercedes sono in linea con i tempi "e lo saranno sempre". A difendere la Force India è poi intervenuto anche il già citato Haug, direttore sportivo della Stella: "Vijay Mallya è esemplare da questo punto di vista. Non abbiamo intenzione di cambiare i nostri clienti".
Nessuna chance apparentemente quindi che la Red Bull, che anche quest'anno sembrava desiderosa di dotarsi dei V8 realizzati in Germania, abbandonando le unità marchiate Renault. "Non lo vedo possibile", ha ammesso Helmut Marko, braccio destro del patron Dietrich Mateschitz.
Peraltro anche questa voce non aveva mai trovato conferma da parte dei diretti interessati.