Stop & Go
 
Links
 
Calendari Calendario
 
Classifica Classifica
 
Albi d'oro Albo d'oro
 

Monza, Day 1: Button ed Hamilton mettono le mani avanti, Webber spera nel colpaccio. Kubica si pone tra i primi

Monza, Day 1: Button ed Hamilton mettono le mani avanti, Webber spera nel colpaccio. Kubica si pone tra i primi
10/09/2010 - 

Giornata positiva per i colori della McLaren. Dopo che Jenson Button ha firmato la migliore prestazione nelle Libere 1, il team-mate Lewis Hamilton è riuscito a strappare un notevole quarto posto nel pomeriggio senza utilizzare il famoso F-Duct, non sorprendendo più di tanto l'intera scuderia di Woking, intenzionata a seguire le orme tracciate a Spa.

Protagonista nel mattino ed autore di un buon quinto tempo nel pomeriggio, Button a fine giornata ha rivelato ciò che di buono si aspetta, ponendosi soltanto il dilemma della scelta di carico aerodinamico per la giornata di domani e quella di domenica. Stiamo solo provando diversi tipi di carico aerodinamico”, afferma l'inglese. “Credo che le altre squadre abbiano fatto lo stesso, è solo una raccolta di dati e di vedere come può essere applicata qui”.

Dello stesso parere è Hamilton, quarto nel pomeriggio dopo il terzo tempo mattutino, il quale ha sempre navigato in buone acque con la buona notizia di aver sperimentato la vettura in condizioni "normali", ossia senza il congegno F-Duct, poiché i tecnici avevano intravisto alcune difficoltà da parte dei piloti nell'affrontare la parte guidata. E' servito l'entusiasmo a far scomparire i fantasmi dall'armadio del campione inglese.

Con o senza l'F-Duct è uguale per noi”, rammenta Hamilton. “Abbiamo due livelli di effetto suolo, uno è più lento in rettilineo, ma più veloce nelle curve, e l'altro il contrario dunque più o meno si compensano. Bisogna vedere qual è meglio con tanto carburante e prendere una decisione”. Il campione 2008, affrontando il tema degli sfidanti più o meno sugli stessi livelli, ha rivelato che “sarà una dura battaglia per me e Jenson, ma siamo veloci e lotteremo fino alla fine. Domani sarà la Q3 delle qualifiche a dirci come saremo messi”.

Se in McLaren sono ottimisti del proprio potenziale, qualche dubbio viene valutato nei confronti di Mark Webber, alle prese con non pochi problemi sin dal mattino, quando ha dovuto prendere le misure dell'F-Duct non andando oltre il sesto tempo a quasi 8 decimi dal leader Button. Nella sessione pomeridiana l'australiano si è dovuto fermare a 18 minuti dalla conclusione per un guasto tecnico tra la prima e la seconda di Lesmo, piazzandosi sempre sesto.

Un week-end cominciato nel verso sbagliato per lui, secondo in generale a tre punti da Hamilton, rimasto per una minima percentuale fiducioso per il ritmo mostrato dalla sua vettura nell'arco dei minuti impiegati. Vedremo come andremo domani”, affronta il tema l'alfiere della Red Bull. “McLaren e Ferrari vanno forte ma noi siamo lì”. Inoltre gli è stato chiesto il perché di quella fermata inusuale. E l'australiano ha risposto così: “Dal box mi hanno detto di parcheggiare la vettura fuori per via della pressione dell'acqua, perciò nessun dramma”.

Sensazioni invece positive per Robert Kubica, quarto al mattino e ottavo nelle Libere 2, agevolato da una Renault performante e in palla già a Spa, due settimane fa.Monza crea sempre grattacapi a livello di carico aerodinamico. Dobbiamo abituarci a guidare in condizioni estreme con vetture scariche, ed il cambiamento che dà l'F-Duct non è così rilevante rispetto agli altri circuiti”, afferma subito il polacco. “Resta sempre difficile abituarsi ai punti di staccata ed utilizzare i cordoli nella maniera adeguata, visto che sono stati modificati. Resta il fatto che possiamo migliorare e in serata vedremo come fare”.

Stefano Chinappi