Atmosfera da tutto esaurito sulle tribune di Montreal in occasione del ritorno della F.1 al Circuit Gilles Villeneuve, funestato nei giorni scorsi da insistenti precipitazioni. A dispetto di un cielo parzialmente nuvoloso con un isolato scroscio di pioggia a movimentare la sessione poco dopo la mezzora e un manto stradale almeno nei primi minuti ben lontano dalle condizioni ideali di aderenza, l’onore e l’onere di artigliare il miglior tempo nella Practice 1 è spettato all’alfiere della McLaren Jenson Button, autore di un perentorio 1:18.127 in grado di proiettarlo in cima alla classifica davanti al diretto inseguitore Michael Schumacher, apparso subito a suo agio sull’insidioso tracciato dell’isola di Notre-Dame.
Alle spalle del duo Button-Schumacher, a rimarcare il promettente stato di forma dei propulsori Mercedes ci ha pensato Lewis Hamilton, ottimo terzo e capace di alcuni controlli al limite nei pressi del famigerato ‘Muro dei Campioni’ posto immediatamente dopo l’ultima curva a ridosso del rettilineo principale. Incoraggiante per la Casa di Stoccarda il quarto crono di Nico Rosberg, che nei frangenti iniziali ha portato a termine una serie di installation laps utili allo scopo di determinare il set-up della vettura.
Non ha deluso le aspettative la Red Bull, con Sebastian Vettel quinto nella tabella dei tempi in barba ad alcune digressioni fuori pista che sembrano essere servite al pilota tedesco per prendere confidenza con il circuito di Montreal. A seguire il volitivo Robert Kubica, a dir la verità un po’ angustiato dai problemi di grip che non gli hanno comunque impedito di ‘regolare’ le ambizioni del ferrarista Fernando Alonso, atteso in Canada ad una prova di carattere, e dell’italiano della Force India Vitantonio Liuzzi.
Ai margini della top ten i portacolori della Williams Nico Hulkenberg e Rubens Barrichello, con il brasiliano protagonista di un errore di guida in frenata nella difficile sezione del Casino. Solo dodicesimo Felipe Massa, che nell’ultimo quarto d’ora ha provato una nuova ala posteriore. Qualche emozione di troppo l’ha vissuta Vitaly Petrov, che in un frangente ha rischiato di farsi tamponare da Schumacher, in quel momento impegnato in un giro veloce, salvo poi prodigarsi in diverse digressioni oltre i cordoli. Il russo, tredicesimo alla chiusura delle ostilità, ha preceduto nell’ordine l’australiano Mark Webber, stranamente quattordicesimo sulla Red Bull, e il driver della Sauber Kamui Kobayashi.
Sedicesima posizione per Sebastien Buemi, finito nell’erba senza conseguenze alla curva 8, con Karun Chandhok e Bruno Senna, rispettivamente ventesimo e ventiduesimo al termine, resisi protagonisti di un paio di errori. L’indiano è giunto largo alla chicane Senna, mentre il compagno di squadra ha ampiamente superato il cordolo affrontando la curva 3. Poca gloria per Lucas Di Grassi, costretto a parcheggiare la sua Virgin nei dintorni della curva 6 a causa di un probabile guasto tecnico senza concludere alcun giro cronometrato.
Classifica
01. Jenson Button – McLaren Mercedes – 1:18.127
02. Michael Schumacher – Mercedes - +0.158
03. Lewis Hamilton – McLaren Mercedes - +0.225
04. Nico Rosberg – Mercedes - +0.229
05. Sebastian Vettel – Red Bull Renault - +0.422
06. Robert Kubica – Renault - +0.535
07. Fernando Alonso – Ferrari - +0.599
08. Vitantonio Liuzzi – Force India Mercedes - +0.970
09. Nico Hulkenberg – Williams Cosworth - +1.155
10. Rubens Barrichello – Williams Cosworth - +1.186
11. Adrian Sutil – Force India Mercedes - +1.246
12. Felipe Massa – Ferrari – +1.384
13. Vitaly Petrov – Renault - +1.422
14. Mark Webber – Red Bull Renault - +1.482
15. Kamui Kobayashi – Sauber Ferrari - +2.059
16. Sebastien Buemi – Toro Rosso Ferrari - +2.193
17. Pedro de la Rosa – Sauber Ferrari - +2.457
18. Jaime Alguersuari – Toro Rosso Ferrari - +2.696
19. Heikki Kovalainen – Lotus Cosworth - +3.742
20. Karun Chandhok – HRT Cosworth - +3.850
21. Jarno Trulli – Lotus Cosworth - +4.416
22. Bruno Senna – HRT Cosworth - +4.574
23. Timo Glock – Virgin Cosworth - +4.586
24. Lucas Di Grassi – Virgin Cosworth – senza tempo
Ermanno Frassoni