Settimo al traguardo nel Gran Premio del Belgio andato in scena a Spa Francorchamps non prima di avere scontato un arretramento di dieci posizioni sulla griglia di partenza in seguito alla manovra compiuta in Ungheria ai danni della Williams di Rubens Barrichello salvo poi ingaggiare un entusiasmante duello all’arma bianca col compagno di colori Nico Rosberg, giunto subito davanti allo sventolare della bandiera a scacchi, il tedesco Michael Schumacher ha ammesso di non aspettarsi risultati degni di nota nel prossimo week-end di gara in programma a Monza il 10-12 settembre, complice una Mercedes le cui esigenze mal si sposano con le caratteristiche dell’impianto brianzolo.
“Quello di Spa è stato un fine settimana divertente – ha ricordato ‘Kaiser’ Schumi – considerando le circostanze in cui abbiamo corso, direi che alla Mercedes possiamo essere soddisfatti di quanto ottenuto. Il Gran Premio d’Italia rappresenterà invece una sfida difficile per il team, dal momento che la tipologia del circuito non dovrebbe renderci la vita facile. Andremo a Monza nella speranza di ottenere il miglior risultato possibile in base al pacchetto a nostra disposizione”.
Rientrato nei ranghi della F.1 attiva dopo tre anni di lontananza dai Gran Premi, il 41enne pluri-campione cresciuto nel kartodromo paterno di Kerpen, in Germania, affronterà la tappa di Monza da pilota Mercedes dopo i cinque successi conquistati al volante della Ferrari nel periodo compreso tra il 1996 e il 2006: “Da un punto di vista strettamente personale, sarà speciale per me tornare su un circuito dove negli anni i tifosi mi hanno sempre accolto calorosamente”.
Stavolta, però, visto il cambio di casacca concretizzato sul finire del 2009 grazie alla preziosa intercessione dell’ex direttore tecnico di Maranello Ross Brawn, la situazione potrebbe essere diversa…
Ermanno Frassoni