Anche se Giorgio Ascanelli, direttore tecnico della scuderia Toro Rosso, aveva allontanato l’ipotesi di una STR5 dotata di congegno F-Duct nelle ultime gare della stagione, lo svizzero Sebastien Buemi è impegnato quest’oggi sul circuito di Vairano per effettuare test aerodinamici che dovrebbero servire a deliberare l’eventuale utilizzo del dispositivo, introdotto in origine dalla McLaren e successivamente copiato dalla maggior parte degli altri top teams, in vista del prosieguo di campionato.
“Se avessi dieci euro e fossi affamato, mi comprerei due panini invece che tre grammi di caviale”, dichiarò a suo tempo Ascanelli liquidando la questione F-Duct, come a voler evidenziare i reali problemi della Toro Rosso, al momento nona nella classifica riservata ai costruttori con un bottino di 10 punti.
Come spesso accade di recente, però, Twitter non lascia spazio ai dubbi, e nemmeno le esternazioni di Buemi sul popolare social network: “Proveremo l’F-Duct a Vairano, e per la Toro Rosso si tratterà della prima presa di contatto col dispositivo in grado di far stallare l’ala posteriore”.
Ermanno Frassoni