Il dispositivo F-Duct? Prezioso alleato dei principali contendenti al successo nel recente Gran Premio del Belgio andato in scena a Spa Francorchamps, potrebbe invece essere accantonato da alcune squadre in vista del fine settimana di Monza in calendario il 10-12 settembre sul circuito brianzolo.
Dopo le perplessità espresse dalla McLaren in merito all’efficacia del congegno che incrementa la velocità in rettilineo in un contesto come quello del Gran Premio d’Italia, dove l’incidenza delle ali, già di per sé ridotta al minimo, rischia di annullare i vantaggi garantiti dal sistema introdotto in origine proprio dal team di Woking, anche la Sauber sembra intenzionata a valutare con la dovuta attenzione i pro e i contro del discusso condotto F, tanto da pensare di non impiegarlo a Monza.
“Abbiamo la possibilità di toglierlo – ha spiegato a chiare lettere il direttore tecnico della compagine svizzera James Key ai microfoni di ‘Auto Motor und Sport’ – ma prenderemo la decisione definitiva soltanto quando ci troveremo in Italia”.
Mentre la Ferrari, salvo novità dell’ultima ora, dovrebbe presentarsi all’appuntamento di casa col dispositivo regolarmente montato sulle vetture di Felipe Massa e Fernando Alonso, in Renault il polacco Robert Kubica, ottimo terzo a Spa, ha lasciato intendere che le scelte potrebbero essere ben diverse: “Monza sarà una tappa abbastanza impegnativa sotto diversi punti di vista. I livelli di downforce richiesti cambiano completamente rispetto al Belgio, e probabilmente non avremo l’F-Duct sulla R30”.
Ermanno Frassoni