Anche la Red Bull sceglie la strada del web per svelare la sua nuova arma, la RB8. L’ultima creatura di Adrian Newey, come tutti i modelli concorrenti visti fino a qui (McLaren esclusa), presenta lo scalino sul muso.
Il consulente del team austriaco Helmut Marko aveva promesso una soluzione esteticamente “più elegante” rispetto a quella della Ferrari, ma in verità appaiono piuttosto simili: il “gradino” in prossimità delle sospensioni anteriori risulta abbastanza netto. Osservando meglio, però, si intravede una sorta di labbro nella discontinuità della RB8, con una fessura che potrebbe servire per un passaggio d’aria.
I piloni dell’ala anteriore sono più alti rispetto a quelli della formidabile RB7, per cercare di recuperare carico aerodinamico.
A primo impatto il resto della vettura risulta simile a quello della progenitrice, portata al titolo iridato da Sebastian Vettel, anche se il retrotreno si è ovviamente adeguato all’abolizione dei diffusori soffiati, area in cui la Red Bull ha costruito un grosso vantaggio prestazionale.


























