Gli esponenti della Federazione Internazionale hanno rinviato a martedì 21 settembre la data dell’ultima ispezione sul nuovo circuito di Yeongam, in Corea del Sud, dove i bolidi della F.1 approderanno per la prima volta in forma ufficiale nel fine settimana del 22-24 ottobre.
Sebbene il regolamento sportivo stabilisca che il sopralluogo debba avvenire non oltre 90 giorni prima dello svolgimento della gara, gli ispettori incaricati giungeranno invece sul suolo coreano a poco più di un mese dall’evento.
Sull’effettivo stato dei lavori se ne saprà di più nella giornata di domani, quando l’indiano Karun Chandhok dovrebbe calarsi nell’abitacolo di una Red Bull F.1 per inaugurare il circuito, del quale l’organizzazione ha già fornito numerose istantanee riguardanti però le tribune e le infrastrutture adiacenti.
In attesa di sincerarsi sulle condizioni del manto stradale, l’architetto tedesco Hermann Tilke, chiamato ad occuparsi del progetto, non aveva di recente nascosto la ristrettezza della tempistica: “Il tracciato sarà ultimato appena in tempo per ospitare il Gran Premio di F.1. Purtroppo quando si tratta di dover allestire una manifestazione in una certa data, bisogna anche tenere conto di eventuali impedimenti dati dal meteo o da altre circostanze non preventivabili. Se si trattasse di costruire un palazzo potremmo tranquillamente impiegare una o due settimane in più rispetto ai piani iniziali, invece in questo caso dobbiamo essere pronti per il 22-24 ottobre”.
Ermanno Frassoni