La Bridgestone ha comunicato ieri sera quelle che saranno le tipologie di pneumatici che saranno impiegate negli ultimi quattro Gran Premi della stagione, che peraltro concluderanno l'avventura in Formula 1 della casa giapponese dopo 13 anni. Dopo l'esperimento portato avanti questa estate di utilizzare specifiche non contigue (sarà così anche a Monza e Singapore), anche dall'appuntamento di Suzuka assisteremo a uno scenario analogo.
In terra nipponica e nella nuova location in Corea la Bridgestone fornirà gomme a mescola soft e dura, mentre in Brasile e ad Abu Dhabi i piloti potranno utilizzare la mescola super soft e la media. "La questione più interessante riguarda le coperture che porteremo in Corea", ha dichiarato Hirohide Hamashima, responsabile dello svilippo.
"Quando bisogna affrontare un circuito inedito lavoriamo sempre fianco a fianco con la FIA e gli organizzatori per maturare la nostra decisione. La sicurezza è sempre il criterio primario, per cui a Yeongam adotteremo un approccio conservativo".
Nessuna scelta estrema dunque, come era accaduto a Hockenheim con la combinazione super soft e la dura abbinate per la prima volta. "Vista la natura dei tracciati, non c'erano altre chances per qualcosa del genere, ma abbiamo fatto tesoro di quanto imparato in Germania", ha concluso Hamashima.