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Il team McLaren smentisce di voler puntare sul solo Hamilton in ottica iridata: "I nostri piloti sono liberi di lottare"

Il team McLaren smentisce di voler puntare sul solo Hamilton in ottica iridata: "I nostri piloti sono liberi di lottare"
31/08/2010 - 

Com’era prevedibile, i vertici del team McLaren, reduci dall’inebriante trionfo di Lewis Hamilton nel Gran Premio del Belgio di scena sullo storico circuito di Spa Francorchamps domenica 29 agosto, hanno ribadito la loro intenzione di lasciare aperto il confronto tra i propri drivers in ottica mondiale, senza quindi puntare unicamente sul pilota, ovverosia il 25enne fenomeno di Stevenage, al momento leader della classifica generale con un bottino di 182 punti.

Al termine della gara di Spa mi trovavo con Jenson e Lewis – ha raccontato il direttore generale della scuderia di Woking Martin Whitmarsh – ebbene, ho sentito Button che diceva al suo compagno di squadra: ‘ok, ho 35 punti di svantaggio dalla vetta, ma non per questo mi arrenderò in ottica iridata’. E’ così che deve essere, Jenson è stato molto sfortunato in Belgio, avrebbe potuto ottenere punti pesanti e avere Lewis sotto tiro. Gli è andata male, in ogni caso le cose cambiano in fretta”.

La crew McLaren nega pertanto la possibilità di una strategia di squadra che a sei Gran Premi dalla chiusura delle ostilità risulterebbe premiante per Hamilton, forte anche di un successo in più rispetto a Button. Stando alle dichiarazioni di Whitmarsh, il rivale maggiormente ostico da qui alla ‘season finale’ di Abu Dhabi rischia di essere l’alfiere di casa Red Bull Mark Webber, secondo in graduatoria con un ritardo di soli 3 punti da Hamilton: “E’ vicinissimo a Lewis, inoltre stiamo parlando di un pilota determinato che sta attraversando un momento positivo della sua carriera, quindi è lui il rivale più accreditato. Nutro però qualche perplessità sulla Red Bull, del resto hanno investito molto su Sebastian Vettel e non so se siano pronti a cambiare rotta concentrando i loro sforzi su Webber”.

Hamilton, intanto, ha colto l’occasione per prendere le distanze da Button, evidenziando che a questo punto della stagione non necessita del supporto del campione del mondo in carica: “Fino a quando la squadra lavorerà in questo modo, e non ho dubbi in merito, ogni aiuto esterno è a dir poco superfluo”.

Ermanno Frassoni